L’assegno di maternità: concesso in base al reddito ISEE

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Mamme lavoratrici in serie difficoltà o precarie, genitrici disoccupate, hanno diritto all’assegno di maternità nel caso in cui il reddito calcolato attraverso l’ISEE, non superi una certa soglia.

L’assegno di maternità concesso dal Comune o dallo Stato viene erogato attraverso l’INPS e consente alle famiglie di disporre di un aiuto concreto, ma i due assegni non sono cumulabili.

L’assegno di maternità 2020, come per le agevolazioni degli anni precedenti, viene concesso in base al reddito e al patrimonio che possiede il nucleo famigliare della madre richiedente. L’ammontare del reddito, che è possibile calcolare tramite l’Indicatore della Situazione Economica, meglio conosciuto come ISEE, deve essere quello riferito alla data in cui è stata inoltrata la domanda di assegno e, in fatto di consistenza, non può superare il valore stabilito dalle norme.

Chi può usufruirne

Per ottenere l’assegno di maternità è necessario essere cittadini italiani o di uno Stato appartenente alla Comunità Europea, oppure essere in possesso di un permesso di soggiorno CE di lungo periodo, nel caso di si tratti di genitori extracomunitari.

Il valore dell’assegno non corrisponde a una quota fissa ma varia di anno in anno in base agli indici ISTAT. Il contributo, attualmente del valore di 348,12 euro al mese, si può ricevere per 5 mensilità, per un totale di 1.740,60 euro. Per ottenerlo nel 2020 è necessario disporre di un reddito ISEE pari o inferiore ai 17.416,66 euro. Prima di avviare la richiesta dell’assegno si può effettuare il calcolo ISEE online, la maniera più veloce per accertare il livello reddituale. 

L’assegno di maternità a carico del Comune viene concesso alle madri disoccupate, mentre l’agevolazione statale è a favore delle madri naturali o adottive che dispongono di un lavoro anche se precario, o dimostrano di aver maturato contributi per più di tre mesi negli ultimi diciotto.

ISEE facile ottenerlo online

Facile ottenere l’ISEE online grazie ai servizi offerti da un patronato. Richiedi Online il certificato ISEE, è sufficiente che chi ne fa domanda sia in possesso di: 

. codice fiscale e documento di identità valido;

. codice fiscale di ogni componente del nucleo famigliare e di eventuale coniuge non residente e del figlio a carico: 

. contratti di affitto registrato nel caso non si disponga di una casa di proprietà;

. situazione aggiornata del patrimonio mobiliare e immobiliare.

La richiesta ISEE può essere avanzata da qualunque persona intenzionata ad accedere alle prestazioni sociali così come ai servizi di pubblica utilità fruendo di condizioni agevolate.

L’ISEE lo strumento adeguato per richiedere sussidi, benefici e agevolazioni

L’ISEE, necessario per richiedere l’assegno di maternità, può essere utilizzato per garantirsi l’erogazione di sussidi, benefici e agevolazioni, che è possibile ottenere solo se si ha una particolare condizione economica e non si supera uno specifico livello reddituale.

Parliamo di benefit quali i possibili sconti sulle bollette telefoniche e su quelle energetiche e quindi gas, acqua e luce. Fa testo il reddito ISEE anche nel caso si decida di fruire di sconti sui trasporti pubblici, e agevolazioni sulle tasse universitarie, agevolazioni per invalidi e prestazioni a favore di minori come ad esempio il bonus bebè.