L’associazione Donne del Vino in visita al consolato Usa di Napoli

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Lo scorso 14 marzo, l’Associazione Nazionale Donne del Vino della Campania è stata ospite privilegiata presso la sede dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Napoli, in viale Gramsci. L’evento è stato ideato per il networking e, non a caso, si è tenuto a marzo, che è il Women’s History Month. Una nutrita delegazione di socie delle “Donne del Vino”, con la delegata Lorella di Porzio e la vice presidente nazionale Daniela Mastroberardino, è stata ricevuta con grande affabilità e cortesia dal console dottoressa Mary Ellen Countryman, che ha esternato grande ammirazione nei confronti dell’impegno profuso dalle socie in attività articolate e complesse nonché attenzione e sensibilità per le esigenze di crescita delle imprenditrici campane.
“Questo è il mio terzo incarico in Italia” – ha detto il Console, che ha assunto l’incarico di Console Generale degli Stati Uniti a Napoli il 29 agosto 2016 “un Paese che amo molto, anche per la mia passione nei confronti della cultura enogastronomica. La Campania gode di eccezionali bellezze ed è luogo d’eccellenza per l’arte, la storia e, non ultimo, il cibo. Napoli, in particolare, è un “gioiello dell’enogastronomia italiana e mondiale“. “Ho cercato un’associazione che potesse, dunque, essere alta espressione di siffatta cultura e la scelta è, inequivocabilmente, caduta su quella delle “Donne del Vino”, associazione che, più di ogni altra, ne incarna i valori autentici. L’Associazione Nazionale delle Donne del Vino, Presidente Donatella Cinelli Colombini, riunisce circa 700 associate, tra produttrici, ristoratrici, enologhe, enotecarie, giornaliste e sommelier per divulgare la cultura del vino e l’educazione del “bere consapevole” e del “consumo responsabile“. È per questo – ha aggiunto il Console – che saranno avviate con le Donne del Vino una serie di collaborazioni proficue, eventi e attività sinergiche. Ha, poi, invitato alcune socie ad esprimere un pensiero per l’occasione.
“Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una bella compagine, che riesce a raffigurare, con serietà e professionalità, la realtà campana. Sono davvero orgogliosa di rappresentarvi“- ha aggiunto, soddisfatta, la delegata campana Lorella di Porzio. Nell’occasione, il Console ha offerto, da perfetta padrona di casa, un ricco buffet a base di gustosi finger food preparati dalla giovane resident chef newyorkese, mentre una degustazione di vini è stata offerta dalle aziende vinicole di alcune socie produttrici, tra cui Terredora (Daniela Mastroberardino), Moio (Laura di Marzio), Salvatore Martusciello Wines (Gilda Guida), Mario Portolano (Mara Portolano), Sorrentino vini (Benny e Maria Paola Sorrentino), Tenuta Cavalier Pepe (Milena Pepe), Tenute Fontana (Mariapina Fontana), Cantine Monaci (Maria Coppola), Le Vigne di Raito (Patrizia Malanga). Cantine Famiglietti (Anna Maria Famiglietti), Sclavia (Lucia Ferrara), Cantine Astroni (Emanuela Russo), nonché pani e dolci, tra cui la pastiera napoletana, dolce tipico del periodo pasquale, dai ristoranti di alcune socie, tra cui “Don Alfonso” a Sant’Agata sui due Golfi (Napoli) (Livia Iaccarino), “Gli Scacchi” nel borgo antico di Casertavecchia (Napoli) (Marilena Giuliano con Gino della Valle) e il “Cellaio di Don Gennaro” a Vico Equense (Napoli) (Franca di Mauro), La casa di Ninetta (Napoli) (Anna Sastri), Il Giardino di Ginevra a Casapulla (Caserta), di Anna Chiavazzo.Diplomatica di carriera con oltre 25 anni di servizio, Mary Ellen Countryman ha ricoperto incarichi in numerose altre sedi diplomatiche tra cui Jakarta, San Pietroburgo, Rangoon, Tokyo, Milano ed all’Ufficio per gli Affari Giapponesi presso il Dipartimento di Stato. Dal 2008 al 2011 è stata Console Generale a Firenze, e dal 2000 al 2001 ha prestato servizio come Vice Segretario Stampa della Casa Bianca e Direttore dell’Ufficio Stampa presso il National Security Council. Recentemente è stata Capo della Comunicazione Strategica presso l’ufficio del Direttore Generale del Servizio Diplomatico americano.