Laurent Burin des Roziers nuovo console di Francia a Napoli

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In foto Laurent Burin des Roziers, a destra, con Jean Paul Seytre

L’ultimo giorno al Grenoble come Console Generale di Francia per il Sud Italia con sede a Napoli, è stato per Jean Paul Seytre un crogiolo di emozioni senza nessun rimpianto se non quello di voler tornare al più presto in una città magica come Napoli: “Emozione per l’ultimo giorno da Console Generale a Napoli. Un momento condiviso con l’equipe del Grenoble e il mio successore, Laurent Burin des Roziers. Benvenuto a Napoli a te e alla tua famiglia caro Laurent. Ti auguro di essere felice in questo incarico come lo sono stato io a Napoli e al Grenoble”. Poi qualche scatto dal Grenoble per ricordare prima di salire sull’aereo con il suo gatto nato a Napoli e ora, da essere naturalizzato a Parigi: “Ciao Napoli, Bonjour Paris. Bapteme de l’air pour Mimmo, che diventa da oggi in poi un Napoletano a Parigi.
Jean Paul Seytre è stato un amante discreto di una città e di ogni meandro limitrofo che per storia e natura, non si distacca dalla cartolina del cuore che ognuno si porta dentro: una delle sue ultime visite è stata a San Giorgio a Cremano considerata come vera e propria città, il cui primo cittadino Giorgio Zinno ricorda con tatto e veemenza: “ Il Console Generale di Francia a Napoli e Sud Italia Jean Paul Seytre purtroppo ci lascia per intraprendere un nuovo percorso professionale in Patria. La sua promozione purtroppo lo porta lontano dal nostro Paese. In questi tre anni ha instaurato un ottimo rapporto con la nostra città con visite nelle nostre scuole e la partecipazione attiva alle iniziative del laboratorio dei bambini e delle bambine. Per me oltre che un interlocutore importante istituzionalmente, parte un caro amico che ho potuto apprezzare anche sul livello umano. Auguro a Jean Paul una vita ricca di successi nella consapevolezza che qui conserva una seconda casa dove lo aspettano i suoi amici“.
Il nuovo Console Generale è nato nel settembre 1962, diplomato all’École Normale Supérieure; Laurent Burin des Roziers è laureato in scienze sociali e ha conseguito un DEA in scienze politiche. Prima docente presso l’Istituto di studi politici di Parigi (1988-1991) e professore presso il Dipartimento di Scienze Politiche presso l’Università di Parigi I (1989-1990), è entrato al Ministero degli Affari Esteri 1990 come consulente tecnico del gabinetto di Thierry Beaucé presso la segreteria di Stato per le relazioni culturali internazionali (1990-1991) prima di entrare nel gabinetto di Georges Kiejman, Ministro per la comunicazione (1991-1992) e gli affari esteri ( 1992-1993).
Responsabile degli affari culturali presso il Centro di analisi e previsioni del ministero degli Affari esteri (1995-1997), è stato poi nominato vicedirettore dell’azione audiovisiva esterna (1997-1999) prima di trasferirsi a New York come consulente culturale dell’Ambasciata francese negli Stati Uniti (1999-2002). Di ritorno a Parigi nel 2002, specializzata nel settore audiovisivo è stato nominato vice direttore della cooperazione culturale e artistica nella gestione della cooperazione culturale e del Ministero francese degli Affari esteri prima di essere nominato, nel 2007, commissario generale la Stagione culturale europea organizzata da Cultures France nell’ambito della Presidenza francese dell’Unione europea. Nel 2010 è stato nominato Consigliere culturale dell’Ambasciata francese in Gran Bretagna e Direttore dell’Istituto francese nel Regno Unito. Figlio d’Etienne Burin des Roziers, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica del generale de Gaulle, Laurent Burin des Roziers è anche il cugino di don Etienne Burin des Roziers, avvocato Dominicana e senza terra in Brasile.