L’auto costa sempre di più, ma con Euroimport Pneumatici le gomme costano meno

68
(foto da Pixabay)

Cara auto. Anzi, auto cara: negli ultimi anni, la spesa necessaria alla manutenzione dei veicoli è salita di molto, superando nel primo semestre di quest’anno i 500 milioni di euro soltanto per le revisioni, a cui vanno aggiunti poi i costi per l’acquisto e la sostituzione di tutti gli altri componenti. Ma la Rete offre una possibilità di risparmio agli automobilisti più accorti, che possono approfittare dei vantaggi del commercio digitale.

Risparmiare sui costi dell’auto
La questione diventa particolarmente urgente in queste settimane di avvicinamento al 15 novembre, data ormai canonica per la partenza degli obblighi di circolazione invernale: come noto, il Codice della Strada e il Ministero dei Trasporti impongono di marciare con gomme apposite nei tratti considerati maggiormente a rischio di tutto lo Stivale, e quindi questa è la fase in cui si sostituiscono i classici pneumatici estivi per montare gomme adatte all’inverno.

I vantaggi di acquistare pneumatici online

Ovvero, pneumatici contraddistinti dalla marcatura M+S sulla spalla oppure, per i modelli più efficienti, dal simbolo del fiocco di neve in una montagna con tre picchi (3PSFM), che certificano il rispetto della legge e, soprattutto, la capacità della gomma di offrire prestazioni sicure con pioggia, fango, ghiaccio o neve. E online, in particolare sul sito www.euroimportpneumatici.com, sono già numerose le offerte promozionali per gli pneumatici M+S, grazie a cui gli automobilisti possono risparmiare sulla spesa per l’acquisto e mettersi a norma con la legge.

Quanto costa l’auto agli italiani
Non si tratta di un fattore di poco conto, stando ai dati diffusi dall’Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, che è la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico: nel 2020 (anno comunque caratterizzato da un generale calo della spesa dovuto essenzialmente agli effetti della pandemia da Covid-19, che ha messo in ginocchio l’intero settore automotive), gli italiani hanno speso 2,1 miliardi di euro per acquistare nuove gomme, mentre nel più regolare 2019 questo valore si avvicinava ai 2,5 miliardi di euro.

In generale, lo scorso anno le famiglie e le imprese italiane hanno speso 157,4 miliardi di euro per l’acquisto e l’esercizio di autoveicoli (autovetture, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus) ma, come detto e confermato dallo studio di Autopromotec, in questo 2021 si nota già un incremento di questi valori. Guardando in dettagli i dati delle revisioni auto, nei primi sei mesi dell’anno gli italiani hanno speso 506,9 milioni di euro per far revisionare 7.580.031 vetture nelle officine private autorizzate, mentre invece nello stesso periodo del 2020 la spesa totale per le revisioni auto era stata di appena 397,4 milioni per meno di 6 milioni di veicoli.

La spesa per revisioni e gestione delle vetture
Il numero di auto revisionate nel primo semestre del 2021 è stato leggermente superiore anche rispetto a quello del periodo preCovid, ovvero i primi sei mesi del 2019 (7.541.416, circa 39mila in meno di quelle revisionate quest’anno). Sale ovviamente anche il compenso delle officine per le attività di revisione condotte nel primo semestre del 2021, che è stato di 341,1 milioni di euro contro i 267,4 milioni del primo semestre 2020.

Ad ogni modo, la maggiore voce di spesa per le tasche degli italiani è quella per l’acquisto del carburante: nel solo 2020 (anno di minori spostamenti e di calo importante dei prezzi), sono serviti circa 45 miliardi di euro per far muovere tutte le auto sulle nostre strade nazionali. Considerando i ritmi più regolari di quest’anno e, soprattutto, l’incremento altissimo del costo delle materie prime, è facile prevedere che a fine anno la quota per l’acquisto di carburanti sarà più che ingrandita.