L’Autorità portuale del Mar Tirreno Centrale vara il primo Comitato di garanzia per le Pari opportunità

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in foto Andrea Annunziata

Con delibera n. 308 del 29.09.2021, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale è la prima Autorità in Italia ad istituire il “Comitato Unico di Garanzia per le Pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), come previsto dalla legge del 4 novembre 2010, n.183, art. 21. Voluto dal presidente Andrea Annunziata, dal segretario generale Giuseppe Grimaldi e dalla dirigente dell’Ufficio Risorse Umane, Personale, Organizzazione e Welfare Maria Affinita, il Cug risponde, in pieno e in linea con i tempi, ai principi veicolati dall’Unione Europea in tema di pari opportunità uomo/donna sul lavoro e di contrasto ad ogni forma di discriminazione e mobbing. Il Cug, di fatto, sostituisce i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing da tempo operanti nella Pubblica Amministrazione, unificando le competenze in un unico organismo. Le sue funzioni sono quelle di assicurare, nell’ambito del lavoro, parità e pari opportunità di genere, garantendo l’assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta ed indiretta, al fine di migliorare l’efficienza delle prestazioni lavorative nell’ambito pubblico. “Ci sembrava doveroso essere in prima fila nell’adesione ad un patto di tale importanza e valore – sottolinea il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata – Un accordo che mira a cancellare qualsiasi disuguaglianza in ambito lavorativo e destinato a garantire un ambiente di lavoro sano e aperto ad una corretta competizione tra i generi. Siamo la prima Autorità in Italia ad istituire il “Comitato Unico di Garanzia per le Pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (Cug) e ne siamo sinceramente orgogliosi, sicuri di offrire, in tal modo, un esempio a cui si ispireranno anche le altre Autorità portuali, per favorire la nascita di una società che faccia della parità di genere e dell’assenza di qualsiasi discriminazione il suo fiore all’occhiello”.