Lavorare nell’acciaio, la Fondazione Marcegaglia promuove seminari nelle scuole napoletane

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Ha fatto tappa settimana scorsa in provincia di Napoli – prima all’Istituto Superiore Europa di Pomigliano d’Arco e poi al Liceo Bruno Munari di Acerra – il workshop dedicato agli studenti A Steem for Steel, l’iniziativa per avvicinare al mondo dell’acciaio i più giovani, cercando di sensibilizzarli anche sull’importanza degli studi Steem (Science, Technology, Engineering, Economics, Mathematics) che sono alla base del futuro dell’industria, dell’economia e dello sviluppo di nuove tecnologie per la produzione dell’acciaio.
Il progetto, ideato da Raffaella Poggio, consulente di Fondazione Marcegaglia, con il sostegno della Fondazione e il patrocinio di Federacciai, conta sulla partecipazione di alcune delle più importanti aziende siderurgiche italiane: Abs – Danieli Automation, Acciaierie Venete, Gruppo Marcegaglia e Sideralba, che oggi avvertono urgente la necessità di raccontare alle nuove generazioni le molte opportunità che il mondo della siderurgia italiana può offrire per la loro crescita professionale, cercando così di colmare lo skill gap di cui soffre il settore.
“La creatività digitale, l’innovazione, le tecnologie eco-sostenibili sono requisiti essenziali per lo sviluppo di nuove soluzioni nel settore dell’acciaio italiano”, afferma Luigi Rapullino, amministratore delegato di Sideralba. “È importante spiegare ai giovani le loro potenzialità e il loro utilizzo affinché possano scegliere il proprio percorso professionale con consapevolezza e guardare positivamente al futuro. Non dimentichiamoci che saranno loro a portare innovazione e a far evolvere l’industria siderurgica italiana e noi abbiamo il dovere di fornirgli tutti gli strumenti per poterla sviluppare con successo”.
Tra le due scuole, in totale sono stati quasi 200 i ragazzi delle classi terze, quarte e quinte che hanno partecipato ai workshop, misurando la propria conoscenza del settore dell’acciaio attraverso un quiz. Dalle risposte è emerso quanto il mondo della siderurgia sia ancora molto poco conosciuto dai giovani e risente di una fama non sempre positiva derivante dalle notizie di cronaca.
Ma come immaginano il lavoro in un’azienda che utilizza l’acciaio? La maggior parte dei rispondenti è convinto che sia faticoso, ma una buona parte ha compreso che l’innovazione sia ormai un elemento fondamentale della catena produttiva dell’acciaio. Seguono la pericolosità e la redditività avvertite dai ragazzi tra gli elementi caratterizzanti di questo lavoro.
I ragazzi del Liceo Bruno Munari si sono rivelati interessati ad approfondire la conoscenza di Sideralba, partner del progetto con sede ad Acerra, approfittando della presenza di Pierluigi Picerno, Head of Group H.R. dell’azienda siderurgica.
Gli studenti delle due scuole coglieranno poi la sfida per la partecipazione all’Innovation Camp: una gara tra istituti e licei di 4 diverse città (Napoli, Udine Mantova, Padova) in cui dovranno ideare una campagna di comunicazione su un tema a scelta tra: innovazione, economia circolare e sostenibilità, sfruttando tutte le potenzialità dei social e dimostrando come l’acciaio sia un elemento costantemente presente e indispensabile nella nostra quotidianità.
Il progetto si concluderà in primavera con la Steel League, la sfida nazionale che decreterà il vincitore finale del progetto.