Lavoratori del mare, decontribuzione per il Covid. Mattioli (Confitarma): Decreto ok, ora però entri in vigore

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in foto Mario Mattioli, presidente di Confitarma

Giovedì 4 novembre l’Assemblea del Senato, con 190 voti favorevoli e 34 contrari, ha votato la fiducia al Governo approvando il Decreto-legge n. 121, in materia di infrastrutture e mobilità sostenibili nella versione licenziata dalla Camera il 28 ottobre scorso.
Mario Mattioli, presidente di Confitarma, esprime soddisfazione e apprezzamento, si legge in una nota diffusa dall’organizzazione degli armatori, “per l’approvazione definitiva della modifica apportata all’art. 88 del decreto-legge n. 104/2020, che consente di superare i rilievi della Commissione europea che fino ad ora hanno impedito alle imprese armatoriali che utilizzano navi che esercitano attività di cabotaggio, di rifornimento dei prodotti petroliferi necessari alla propulsione ed ai consumi di bordo delle navi, nonché le unità adibite a deposito e assistenza alle piattaforme petrolifere nazionali di beneficiare della decontribuzione per il personale marittimo durante la pandemia”.
“L’auspicio è che tale ristoro, che le nostre imprese armatoriali attendono da più di un anno – afferma il Presidente di Confitarma – possa divenire finalmente operativo con l’adozione in tempi brevi del previsto decreto attuativo”.