Lavoratori stranieri:
160 mln per la qualificazione

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Contributi ai datori di lavoro per interventi personalizzati di aggiornamento linguistico e di qualificazione professionale dei propri dipendenti stranieri, formati nel paese di origine, al fine di facilitarne l’inserimento socio-lavorativo. A Contributi ai datori di lavoro per interventi personalizzati di aggiornamento linguistico e di qualificazione professionale dei propri dipendenti stranieri, formati nel paese di origine, al fine di facilitarne l’inserimento socio-lavorativo. A metterli a disposizione è Italia Lavoro nell’ambito del Programma “La Mobilità Internazionale del Lavoro”, stanziando un budget di 160 milioni di euro. Chi può fare richiesta Potranno richiedere il contributo, in qualità di datore di lavoro soggetti autorizzati o accreditati allo svolgimento dell’attività di somministrazione di lavoro; aziende con sede legale in Italia costituite da almeno 12 mesi. Ai fini dell’ammissibilità delle richieste, i rapporti di lavoro instaurati con gli stranieri dovranno avere una durata minima di sei mesi ed essere instaurati in Italia; essere stati attivati da almeno 15 giorni dalla data di richiesta di contributo; essere in corso di validità alla data di erogazione del finanziamento. Destinatari Destinatari degli interventi di aggiornamento e qualificazione professionale sono, invece, i cittadini stranieri che hanno acquisito un titolo di prelazione ai sensi dell’articolo 23 del Testo Unico in materia di immigrazione, iscritti nella lista dei lavoratori pubblicata su Cliclavoro e titolari di un rapporto di lavoro attivo in Italia della durata di almeno 6 mesi al momento della domanda di contributo. I destinatari delle azioni dovranno essere residenti nei Paesi di origine. Azioni L’intervento prevede l’erogazione di contributi a sostegno di attività di qualificazione professionale e di rafforzamento delle conoscenze linguistiche già acquisite nel Paese di origine. Tra le azioni ammesse a finanziamento rientrano i colloqui di orientamento e di approfondimento; la definizione del percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo e sociale; il consolidamento del livello linguistico posseduto nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer); l’aggiornamento linguistico in ambito professionale. Risorse Per ogni lavoratore straniero potrà essere richiesto un contributo massimo di 750 euro per attività di aggiornamento linguistico e di qualificazione professionale. E’, inoltre, possibile chiedere un contributo opzionale di 100 euro per il costo dell’esame di certificazione Cils per il livello A1. Scadenza La domanda di contributo potrà essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo accessibile all’indirizzo web http://mobint-a23.italialavoro.it/, entro il 31 dicembre 2015 salvo il caso di esaurimento delle risorse disponibili, che sarà comunicato sul sito di Italia Lavoro.


Risorse 160 milioni di euro Contributi Fino a 750 euro per ogni lavoratore Destinatari Soggetti autorizzati o accreditati allo svolgimento dell’attività di somministrazione di lavoro Aziende con sede legale in Italia costituite da almeno 12 mesi Scadenza 31 dicembre 2015