Lavoro, articolo 18 e dumping contrattuale: Generazione Sud in campo per i “diritti negati”

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in foto Ugo Parisi, presidente di Generazione Sud

La battaglia per la riconquista dei diritti negati ai lavoratori deve continuare, l’articolo 18 definitivamente messo in soffitta dal governo Renziano, con il suo Jobs Act, ha provocato con la sua abolizione, una serie di eventi a catena che continuano a produrre danni ai lavoratori e di conseguenza all’economia nazionale, incidendo sul potere d’acquisto e sulla spesa di ogni famiglia Italiana.

Generazione Sud ha deciso di scendere in campo contro questa scellerata ed inutile abolizione poichè abbiamo verificato, lavorando sul campo, che le conseguenze di questa, ma probabilmente calcolata, scelta del governo Renzi, comporta la possibilità di essere licenziati senza motivo sulla semplice discrezionalità di quello che è tornato ad essere il “signor padrone” .

“Il nuovo grande problema per i lavoratori del Terziario dei Servizi e del Turismo – spiega il presidente di Generazione Sud Ugo Parisi – si chiama dumping contrattuale; cioè l’applicazione di contratti collettivi nazionali firmati da organizzazioni datoriali e sindacali non maggiormente rappresentativi, che applicano ribassi retributivi, con grave danno per i lavoratori che vedono diminuire i loro salari o peggio ancora i contributi versati con tutte le ovvie conseguenze”.

Ovviamente questa situazione non danneggia solo i lavoratori, ma anche tutte quelle aziende che correttamente applicano i contratti nazionali di riferimento.

Infatti, quest’ultime spesso si trovano a dover fare i conti con una vera e propria concorrenza sleale che fa perdere appalti o fa sensibilmente diminuire le vendite e le presenze in caso di aziende del settore turistico poiché per forza di cose debbono applicare prezzi più alti dei concorrenti che applicano i contratti cosiddetti pirata

“È palese – prosegue Parisi – che il diritto di tutela negato ai lavoratori, li espone alle decisioni interessate dei padroni, privandoli della propria libertà di scelta e del sacrosanto diritto di espressione….. se a malapena ti lamenti sei fuori. Contro tutto questo il nostro movimento ha deciso di battersi per cercare di cambiare le cose iniziando una raccolta firme da presentare ai soggetti istituzionali interessati e promuovendo sul tema una Tavola Rotonda in programma sabato 27 ottobre alle ore 10,30 presso l’Hotel Ramada di Napoli, con la partcipazione di Ugo Parisi, Presidente Generazione Sud; Maria Cristina Urbano, Presidente Assiv Confindustria; Felice Siciliano, Consigliere Nazionale Confcooperative Lavoro e Servizi; Vincenzo dell’Orefice, Segretario Nazionale Fisascat Cisl; Gennaro Strazzullo, Segretario Generale Uiltucs Campania; Severino Nappi, professore di Diritto del lavoro.

Modera Francesco Bellofatto, Direttore Dodici Magazine.