Lavoro, Brunetta interviene su corso-concorso Ripam in Campania: Serve esame per entrare in Pa

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in foto Renato Brunetta e Mara Carfagna

Il ministro per la Pa Renato Brunetta oggi interviene su ‘Il Mattino’ con un articolo a sua firma per fare “un’operazione verità a tutti i lettori” per chiarire le modalità del corso concorso Ripam in Campania. Brunetta fa riferimento “al mondo sindacale e non solo” dal quale “vengono avanzate errate e fuorvianti” proposte, che – spiega – “non rendono un buon servizio né ai tanti giovani impegnati nella formazione né alle amministrazioni che attendono le assunzioni dopo anni di blocco del turnover e impoverimento degli organici”. “Lo dice il nome: il corso-concorso bandito dalla regione il 9 luglio 2019 è una procedura che prevede due distinte fasi, quella del corso e quella del concorso, per il quale sono state messe a bando 2.243 posizioni lavorative attraverso diversi profili professionali”. Brunetta nell’argomentare nei dettagli le varie fasi del corso-concorso ribadisce che in seguito alla richiesta del presidente della CampaniaVincenzo De Luca di “semplificare e accelerare il corso-concorso “il 9 aprile la commissione Ripam – sostiene – ha deciso di concludere la procedura concorsuale con una solo prova scritta, digitale, della durata massima di un’ora, eliminando quindi una delle due prove originariamente previste”. “Una scelta – rimarca il ministro – che consente di chiudere il concorso entro giugno, a pochi giorni dalla conclusione del corso e di procedere alle assunzioni entro l’estate” visto che è prevista una parte di formazione retribuita di 1.000 euro lordi al mese per dieci mesi, che si concluderà il 31 maggio e alla quale stanno partecipando “effettivamente per mancate accettazioni e rinunce” in 1.880. “Sono dunque rimasto sconcertato – prosegue Brunetta – da alcune successive dichiarazioni in cui mi è stata addirittura attribuita la responsabilità di aver complicato e ritardato la procedura. Non si gioca con il lavoro dei giovani” afferma “per essere chiari “la formula del corso-concorso assomiglia alla procedura per prendere la patente. Frequentare il corso non dà l’abilitazione alla guida” rimarca Brunetta.