Lavoro, Buonavita (Cisl Campania): Manca un progetto di sviluppo regionale

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In foto Doriana Buonavita

Bene il lavoro portato avanti con la Regione nel campo della sanità, ma “la Campania oggi ha 220mila persone espulse dal mondo del lavoro e, al momento, manca un progetto di sviluppo e crescita industriale per le Pmi, per quelle piu’ grandi e per l’artigianato, il turismo e il commercio”. Si dice “complessivamente preoccupata” la segretaria regionale della Cisl Campania, Doriana Buonavita, parlando a margine di un’iniziativa organizzata dal sindacato per ricordare i 20 anni dalla firma del primo contratto nazionale per gli ex interinali, ora lavoratori somministrati. “Negli ultimi mesi con la Regione siamo riusciti a chiudere un accordo per la stabilizzazione dei precari in sanita’ – ricorda – e abbiamo avviato il percorso per stabilizzare gli Lsu. Su questo siamo soddisfatti, ma io guardo a un mondo del precariato piu’ vasto. Non e’ precario solo chi ha un lavoro e non e’ stabilizzato, ma anche il giovane che lo sta cercando, che non ha tutele contrattuali, i rider piuttosto che gli smartworker”. Appuntamenti come quello di oggi, sottolinea Buonavita. “devono servire anche a parlare di queste persone”.