Lavoro e Sud al centro delle azioni di Governo: il primo maggio dei sindacati della Campania

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Sarà un 1° maggio all’insegna della solidarietà, della vicinanza tra Nord e Sud, quello dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil di Napoli e Campania Sarà un 1° maggio all’insegna della solidarietà, della vicinanza tra Nord e Sud, quello dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil di Napoli e Campania che quest’anno, per la festa del lavoro, hanno deciso di partecipare all’appuntamento nazionale di Pordenone partendo da una delle regioni che in misura maggiore ha pagato e , continua a pagare, gli effetti della crisi industriale ed economica italiana. “Quella del lavoro è una questione centrale in tutto il Paese che va affrontata con strategie locali e nazionali più incisive. Le azioni del Governo devono essere indirizzate in via prioritaria alle fasce più deboli della popolazione: chi cerca un lavoro, chi rischia di perderlo, chi è in pensione”, dichiarano i tre segretari generali Cgil, Cisl e Uil della Campania, rispettivamente, Franco Tavella, Lina Lucci e Anna Rea. A Napoli i tre sindacati distribuiranno ai figli degli operai e delle famiglie più disagiate biglietti di ingresso per Città della Scienza. Saranno allestiti gazebo e organizzate azioni di volantinaggio in diverse città della provincia di Napoli. A Caserta, invece, il 1° maggio sarà celebrato con un’iniziativa in programma per le ore 10 presso il Cinema Duel alla presenza dei segretari di Cgil, Cisl e Uil Caserta, rispettivamente Camilla Bernabei, Giovanni Letizia e Antonio Farinari. Ad Avellino, Cgil, Cisl e Uil, dopo il corteo che partirà alle 10 da Piazza Libertà terranno in Villa Comunale un dibattito dal titolo “Il valore del lavoro in Irpinia”. A Nocera Inferiore, infine, si terrà un corteo delle lavoratrici e lavoratori delle tre sigle sindacali: la partenza è in programma per le 9.30 da Piazza Diaz, dove i partecipanti si ritroveranno per il comizio finale che quest’anno sarà tenuto da Anna Rea, segretario generale della Uil Campania, a nome dei tre sindacati.