La Regione Campania finanzia le prime 20 Academy di filiera, il nuovo modello pensato per avvicinare sempre di più formazione e lavoro e costruire competenze in linea con le professionalità richieste dal sistema produttivo regionale.
Sono state approvate le graduatorie relative all’Avviso pubblico “Campania Academy Industria (Cai) – Formare per Lavorare”, che sostiene percorsi rivolti sia all’aggiornamento e alla specializzazione dei lavoratori già occupati sia alla qualificazione di persone inoccupate e disoccupate. I percorsi sono finalizzati anche all’inserimento nelle imprese delle filiere di riferimento.
L’iniziativa dispone complessivamente di 32 milioni di euro a valere sul Pr Campania Fse+ 2021-2027.
Le Academy coinvolgeranno alcuni dei settori considerati strategici per l’economia regionale: Agroalimentare, Edilizia, Green Economy, Ict, Meccatronica, Sanità, Tessile-Abbigliamento-Calzature, Trasporti e Turismo.
Formazione costruita sui fabbisogni delle imprese
Al centro dell’iniziativa c’è un cambio di prospettiva: costruire l’offerta formativa a partire dai reali fabbisogni del mercato del lavoro, orientando i percorsi verso le competenze effettivamente richieste dal sistema produttivo.
L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese, innalzare la qualità del lavoro e favorire la nascita di hub di competenze al servizio delle diverse filiere produttive regionali.
“Con le prime 20 Academy compiamo un passo importante verso un sistema della formazione sempre più vicino alle esigenze del lavoro e dello sviluppo della Campania”, dichiara l’assessora regionale al Lavoro e alla Formazione Angelica Saggese.
“Una delle sfide che abbiamo davanti è ridurre la distanza che ancora esiste tra le professionalità ricercate dalle imprese e le competenze disponibili”, aggiunge Saggese. “Per questo vogliamo investire in una formazione che abbia una prospettiva concreta: offrire alle persone maggiori opportunità di occupazione e di crescita professionale e, allo stesso tempo, mettere a disposizione delle imprese le professionalità necessarie per sostenere crescita, innovazione e competitività”.
“La formazione è uno strumento decisivo quando riesce a trasformarsi in lavoro, qualità dell’occupazione e sviluppo del territorio”, conclude l’assessora.





































