Lavoro, i consigli per essere efficaci su Linkedin e gli altri social

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Attenzione al linguaggio, essere diretto, mostrare il meglio di quello che si è fatto, anche con esempi concreti. Sono queste le regole d’oro da osservare al momento in cui si carica un profilo su Linkedin, il social network di professionisti più grande del mondo, se si vuole che questo abbia efficacia e porti anche proposte di lavoro. A descriverle direttamente a Linkedin è Christopher Sandford, uno dei biografi best seller degli ultimi tempi (ha scritto biografie di Eric Clapton, Mick Jagger, David Bowie e Paul McCartney) per dare consigli su come ‘brillare’ sul social network di professionisti. ”Il linguaggio che usiamo dice molto di noi, quindi è importante scegliere attentamente le parole che usiamo, specialmente nel contesto professionale”, commenta Sandford. ”Troppo spesso – prosegue – ci nascondiamo dietro delle buzzword che non significano nulla, forse per il desiderio di essere sintetici o perché non ci sentiamo sicuri quando dobbiamo parlare dei nostri successi lavorativi. Quando, invece, con pochi semplici aggiustamenti si potrebbe iniziare a utilizzare il linguaggio che descrive realmente quanto valiamo”. 
”Se state pensando di cambiare lavoro o di affrontare una nuova sfida professionale -spiega Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedIn- non siete da soli. Storicamente, infatti, questo è il momento dell’anno in cui la maggior parte delle persone aggiorna il proprio profilo LinkdeIn”. “Così, per aiutare i professionisti a distinguersi dalla massa, abbiamo anche pubblicato la nostra classifica annuale delle buzzword più utilizzate, in modo che possano essere evitate. Come spesso capita, avere la possibilità di dedicare un po’ di tempo a se stessi, apportando alcuni semplici cambiamenti al proprio profilo, può offrire l’opportunità di raggiungere risultati eccezionali”, sottolinea. LinkedIn sta incoraggiando i professionisti a rinfrescare il proprio profilo. Questo può essere fatto aggiungendo statistiche per dimostrare i risultati, caricando presentazioni per mostrare la propria creatività o semplicemente inserendo foto di lavoro per far notare il proprio profilo. 
Ecco, quindi, i consigli di Christopher Sandford per chi quest’anno vuole migliorare il suo profilo. 1) Attenzione al linguaggio: il sommario del profilo è una delle prime cose che le persone vedono, quindi è importante compilarlo al meglio. Se si desidera che chi legge sia interessato a sapere di più su di noi, iniziare con qualcosa di incisivo. Si può fare utilizzando frasi specifiche, facendo storytelling o anche attraverso l’uso intelligente della punteggiatura. Non aver paura di iniziare con una frase breve come, ‘la musica è il mio primo amore’, cercando sempre però di tenere il lettore, o il cliente, ben in mente. 2) Essere diretti: c’è sempre la tentazione di parlare in terza persona quando si parla di esperienza lavorativa. “Non farlo! È impersonale e non farà immergere il lettore”, dice Sandford. Meglio assumere un tono professionale, essere assertivi e diretti quando si parla dei successi, non nascondersi dietro le frasi fatte, gli acronimi o le parole inflazionate. 
Allo stesso tempo, non avere paura di aggiungere un po’ di personalità al tuo linguaggio: questa è sempre un’ottima scelta per mostrare il proprio carattere. 3) Mostrare il meglio delle proprie esperienze, elencando tutti i ruoli precedenti e descrivendo cosa si fa, con il linguaggio di tutti i giorni. Questo aiuterà le persone a comprendere l’ampiezza della nostra ‘storia lavorativa’, un profilo completo riflette sempre una persona a tutto tondo. 4) Mostrare e non parlare soltanto. Se il linguaggio è importante, dice Sandford, lo è altrettanto mostrare esempi reali del proprio lavoro. Invece che utilizzare buzzword come ‘strategico’, dimostrare quello che si sa fare caricando una presentazione o un progetto. Questo è un elemento personale e aiuta a mostrare le particolari abilità e competenze, sia che esse riguardino l’immagine del lancio di una importante campagna sia il blog dove si scrive nel tempo libero.