Lavoro, inclusione e sviluppo economico: 10 milioni di euro dal Comune di Napoli

102
in foto Chiara Marciani, assessore al Lavoro e ai Giovani del Comune di Napoli (Imagoeconomica)
L’amministrazione comunale di Napoli ha varato un piano straordinario da dieci milioni di euro per sostenere la crescita economica, favorire la creazione di lavoro e rafforzare le reti sociali. Si tratta di un pacchetto di misure che punta a rilanciare l’imprenditorialita’, valorizzare l’economia sociale e promuovere l’innovazione digitale, con l’obiettivo di rendere la citta’ piu’ competitiva e inclusiva. Il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali, Chiara Marciani hanno illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, singoli interventi e il ruolo di “regista” che svolge il Comune. Le misure si muovono lungo tre linee guida. La prima riguarda lo sviluppo economico e il sostegno alle imprese. Con il bando previsto dalla Legge 266, il Comune mette a disposizione quattro milioni di euro per favorire la nascita di nuove imprese e start-up capaci di generare occupazione qualificata e di operare in settori strategici come l’artigianato, la manifattura leggera, i servizi alla persona, l’economia creativa e il commercio di prossimita’. Accanto a questo, l’Incubatore diffuso offrira’ consulenza, business planning e supporto all’accesso al credito, con una dotazione di 400mila euro, per accompagnare le imprese nella partecipazione a bandi e avvisi pubblici e privati. Un’altra linea di azione e’ dedicata all’economia sociale e al Terzo Settore. Con il progetto “NEXT Napoli”, il Comune investira’ 4 milioni di euro per raccogliere e sostenere idee innovative capaci di generare inclusione e sviluppo locale, coinvolgendo associazioni, cooperative sociali, fondazioni e gruppi informali di cittadini. A questo si aggiunge l’avvio del Centro Polifunzionale per le famiglie a Ponticelli, finanziato da Anci, che offrira’ servizi di accoglienza, formazione e accompagnamento al lavoro per giovani famiglie in difficolta’, con un investimento di oltre 430mila euro.
Infine, il terzo asse punta sull’innovazione, il digitale e le nuove opportunità di lavoro. Grazie al bando finanziato dal programma PN Metro+, saranno destinati 780mila euro alle micro, piccole e medie imprese che presenteranno progetti nei settori della transizione ambientale e digitale, favorendo la competitivita’ e la creazione di occupazione qualificata. A completare il pacchetto, la sesta edizione di “Vulcanicamente – Dal talento all’impresa”, che con 575mila euro sosterra’ la nascita e il consolidamento di start-up innovative attraverso percorsi di formazione e incubazione.