Lavoro: Issim, più serenità con il welfare specialist

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Roma, 2 nov. (Labitalia) – “Lavorare in serenità significa lavorare meglio. E se in azienda c’è un professionista in grado di ascoltare problemi e dubbi, anche personali, i riscontri sono ancora più positivi. E’ questa la base del lavoro di Issim, associazione apolitica e senza fini di lucro che opera nel settore del welfare aziendale fornendo servizi di counseling sociale e psicologico attraverso una rete altamente qualificata di welfare specialist”. A dirlo, in un’intervista a Labitalia, Roberta Barge, direttrice Issim (Istituto per il servizio sociale dell’impresa). “Obiettivo del servizio -spiega- è offrire guida e strumenti affinché il dipendente riesca ad agire in maniera attiva nella soluzione di situazioni critiche. Issim propone soluzioni customizzate lungo quattro principali aree: lavoro, personale e sociale, salute e legislativa”.

“Le aziende che considerano il benessere organizzativo come positiva interfaccia tra l’organizzazione e le proprie risorse hanno sviluppato una nuova sensibilità verso le esigenze, anche personali, dei propri dipendenti. La sfida ora è quella di definire piani di welfare d’impresa che siano sempre più credibili, efficaci e utili ai collaboratori”, dice.

“Per questo -sottolinea- è importante la figura dell’assistente sociale in azienda. Si tratta di una figura chiave nel panorama dei programmi di welfare offerti dalle organizzazioni ai propri dipendenti. Agisce infatti come terza parte, offrendo sostegno socio-psicologico e indicazioni, anche pratiche, in base alle diverse richieste dei dipendenti. Punto di contatto è lo sportello d’ascolto e orientamento, o il contatto telefonico in orari stabiliti, aperto anche ai familiari”.

“Un momento dedicato al dipendente -chiarisce Roberta Barge- dove confrontarsi su problemi specifici in assoluta riservatezza. Le aree di intervento sono molte, alcuni esempi: gestione di conflitti interpersonali, disagi relazionali e sostegno al ruolo lavorativo, situazioni di incertezza e di transizione riguardanti la persona come la presa in carico di un genitore anziano o la gestione di un conflitto con un figlio e il coniuge, il supporto nel reperimento di informazioni di legislazione sociale finalizzate alla risoluzione di bisogni specifici, come la fruizione dei periodi di maternità/paternità e permessi per assistenza di persone disabili (legge 104) e molti altri”.

“Il servizio -continua- prevede sia aspetti di cura o riequilibrio, sia di prevenzione. Un’attività che si inserisce in modo virtuoso all’interno delle strutture aziendali collaborando in modo indipendente con la direzione del personale dell’azienda e i piani di welfare in essere”. “Il welfare specialist Issim -precisa- ha specifiche competenze per lavorare all’interno di contesti aziendali e in sinergia con le sue strutture. E’ un professionista iscritto ad albi professionali (assistente sociale, counselor, psicologo), tenuto al segreto professionale secondo il codice deontologico, è coinvolto in continue attività di formazione e aggiornamento oltre che alle periodiche riunioni di supervisione”.

“E’ formato -afferma la direttrice Barge- per lavorare all’interno di contesti aziendali e specializzati nell’aiuto alla persona in momenti di crisi e cambiamento personale, familiare, sociale e lavorativo. Avere uno spazio dedicato all’ascolto, all’accoglienza, alla riflessione sono, infatti, alcuni tra gli elementi che facilitano l’attivazione di risorse personali e relazionali inesplorate, rendendo più veloce la mobilitazione degli eventi, una nuova stabilità e nuovi equilibri. Lo specialista Issim -assicura- può lavorare a stretto contatto sia con la direzione delle risorse umane per le attività di ascolto e counseling che con il responsabile del servizio prevenzione e protezione per implementare eventuali azioni correttive evidenziate dall’analisi di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato”.