Lavoro, Istat: aumentano gli occupati e a trainare sono i posti a termine

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La stima degli occupati a giugno cresce di 23 mila unità (+0,1%) rispetto a maggio, recuperando parzialmente il calo registrato nel mese precedente (-53 mila). Lo rileva l’Istat spiegando che crescono rispetto a maggio i lavoratori dipendenti (+0,2%, +36 mila) mentre calano gli indipendenti (-0,2%, -13 mila). Tra i dipendenti l’aumento e’ determinato dai lavoratori a termine (+1,4%, +37 mila), mentre restano stabili i permanenti. Il tasso di occupazione si attesta al 57,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali.


Giù la disoccupazione giovanile
Dopo l’incremento rilevato a maggio, la stima delle persone in cerca di occupazione a giugno cala del 2% (-57 mila), tornando su un livello prossimo a quello di aprile. La diminuzione della disoccupazione – comunica l’Istat – interessa uomini e donne ed e’ distribuita tra tutte le classi di eta’ ad eccezione degli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione scende all’11,1% (-0,2 punti percentuali); anche il tasso di disoccupazione giovanile torna a scendere (-1,1 punti), attestandosi al 35,4%. Nel primo trimestre si registra un significativo calo dei disoccupati (-3,9%, -115 mila)

Occupazione donne al top dal ’77

Il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni) a giugno raggiunge il 48,8%; si tratta del valore più alto dall’avvio delle serie storiche, ovvero almeno dal 1977.