Lavoro, protesta ai cancelli dell’ex Montefibre di Acerra

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Alcune decine di dipendenti della ex Montefibre di Acerra (Napoli) stanno bloccando i cancelli dell’area industriale dell’ex colosso chimico per protestare contro il mancato sostegno economico promesso loro nei mesi scorsi. Gli ex lavoratori impediscono l’ingresso ai dipendenti delle poche aziende presenti nell’area industriale, che si occupano di produzione di energia e di componentistica. “A dicembre – spiega Domenico Beneduce, rappresentante della Cgil – per circa la metà degli oltre 300 lavoratori della ex Montefibre è terminata anche la mobilità. A loro, a fine 2018, si aggiungerà anche l’altra metà. Abbiamo avuto diversi incontri con i rappresentanti istituzionali ai quali abbiamo fatto presente che dal 2004 al 2015, quando l’azienda ha dichiarato fallimento, lo Stato e la Regione hanno investito centinaia di migliaia di euro per consentire la riapertura e la ripresa del sito industriale. Soldi persi e di cui nessuno chiede conto. Nel frattempo il sito è stato smantellato e sono stati recuperati solo tre milioni di euro. Ci chiediamo come sia possibile tutto ciò, ed i lavoratori ora rivendicano il sostegno economico promesso nei mesi scorsi, in attesa che partano le progettualità previste per le aree di crisi complessa in cui ricade anche il sito industriale acerrano”.