Lavoro, sicurezza nelle Pmi agricole: finanziamenti per rinnovare il parco mezzi

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Siglato l’accordo di cooperazione triennale tra Masaf, Inail, Ismea e Crea, che dà attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto nel dicembre 2024 per promuovere iniziative volte alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori delle aziende agricoleL’intesa prevede un investimento di 10 milioni di euro, trasferiti dal bilancio Inail 2025, per finanziare interventi di ammodernamento dei trattori agricoli e forestali più datati, cui si aggiungono 500mila euro messi a disposizione dal Masaf per attività di comunicazione, divulgazione e supporto tecnico-scientifico. Destinatarie dei fondi sono le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo e agromeccanico, che costituiscono la spina dorsale del settore ma incontrano maggiori difficoltà nell’affrontare i costi di adeguamento dei mezzi ai più recenti standard di sicurezza. Il nuovo accordo punta a offrire una risposta concreta a un problema strutturale. In Italia, infatti, sono ancora in uso molti trattori agricoli e forestali immatricolati da più di 25 anni e privi all’origine dei principali dispositivi di protezione. Tra le spese ammissibili rientrano i sistemi per il riposizionamento in sicurezza della struttura di protezione in caso di ribaltamento (Rops), avvisi acustici e/o luminosi che intervengono nel caso in cui la cintura di sicurezza non sia allacciata o quando il freno di stazionamento non è stato inserito, telecamere per la rilevazione di ostacoli e persone nella zona di lavoro, e indicatori di pendenza per la prevenzione del rischio di capovolgimento del mezzo. Il contributo a fondo perduto potrà coprire fino all’80% dei costi sostenuti, per un importo massimo di duemila euro per beneficiario, anche in presenza di più interventi sullo stesso trattore.

Spiega il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori: ”L’accordo rende concreta un’intesa avviata un anno fa con l’obiettivo di aumentare sempre di più i livelli di salute e sicurezza nel settore agricolo. Con i bandi Isi interveniamo sul rinnovo del parco macchine, mentre con l’accordo presentato oggi puntiamo sulla messa in sicurezza dei trattori esistenti”. Fiori ha evidenziato anche come le risorse destinate all’agricoltura nell’ambito del bando Isi 2024, per sostenere l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e macchinari moderni, sicuri e meno inquinanti, siano quasi triplicate, ”dai 90 milioni iniziali a 248 milioni di euro, di cui 193 milioni per la generalità delle imprese agricole e 55 milioni per i giovani agricoltori”. Tra le misure finalizzate al rinnovo del parco mezzi rientra anche il Fondo innovazione in agricoltura. ”Abbiamo progressivamente rafforzato questa misura – spiega il capo Dipartimento del Masaf, Marco Lupo  fino a raggiungere 400 milioni di euro, a seguito della firma recentissima dell’accordo per la coesione tra Ministero e Presidenza del Consiglio. Finora abbiamo finanziato circa quattromila imprese, in nove casi su 10 micro e piccole e circa la metà guidate da imprenditori o imprenditrici sotto i 50 anni”.