Lavoro, sit-in dei disoccupati a Napoli: Il Rei non sia un’elemosina

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in foto Eddy Sorge

“Lavoro o non lavoro dobbiamo campare ma non rendiamo il Reddito di inclusione una elemosina. Le istituzioni si attivino prendendo in carico chi, oltre alla necessità di assistenza economica immediata ha bisogno di essere avviato in un percorso di dignitosa occupazione lavorativa”. Questo il messaggio lanciato dagli organizzatori di un sit-in avvenuto in mattinata davanti alla sede dell’Inps di Napoli dove i precari appartenenti alla lista “7 novembre” si sono riuniti chiedendo un incontro con il dirigente dell’ufficio. ”Nell’immediato – dice Eddy Sorge portavoce dei precari – c’è bisogno di allargare la platea degli aventi diritto al Rei aprendo uffici della raccolta domande anche in sedi istituzionali diverse dall’Inps o dai Caf. Ancora in troppi non riescono ad accedere al Rei ed è eclatante il caso di Benevento dove su 800 domande raccolte solo 100 sono risultate ben compilate dai Caf. Fortunatamente – spiega Sorge – i parametri ed i requisiti sono leggermente cambiati e questo consentira’ a piu’ famiglie di accedervi, ma bisogna procedere anche all’attuazione delle altre iniziative previste in questa misura di contrasto alla povertà”.