Lavoro: tributaristi, al via quarto meeting professioni

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Roma, 1 ott. (Labitalia) – Domani, martedì 2 ottobre, presso l’auletta dei gruppi parlamentari a Roma, è in programma il quarto meeting delle professioni, dal tema ‘Verso la digitalizzazione. Un processo rivoluzionario con tante opportunità’, organizzato dalla Federazione italiana tributaristi (Fit). “La digitalizzazione è un fattore di sviluppo per il sistema Paese, ma avrà un impatto culturale ed economico notevole su chi, dal prossimo 1 gennaio, dovrà metterla in pratica: credo che dal Meeting possano emergere da parte nostra suggerimenti concreti per alleggerire i costi che le imprese sosterranno”, afferma Arvedo Marinelli, presidente della Federazione italiana tributaristi e dell’Ancot, una delle associazioni che, con Ati ed Ancit, compone la Fit, guarda al meeting delle professioni come a un “momento di confronto tra i tributaristi, l’Agenzia delle Entrate e il mondo politico”.

“Nelle precedenti edizioni -spiega Marinelli- il dibattito è sempre stato proficuo e recepito dal mondo istituzionale e dai legislatori. Basti ricordare il Jobs act del lavoro autonomo che rielaborò molte delle proposte fatte al meeting di Catania dalla Fit. Quest’anno il tema principale è la digitalizzazione delle imprese. Noi abbiamo già avviato un processo di digitalizzazione a favore degli associati e dei loro clienti, ma si tratta di un’idea di semplificazione che è a disposizione anche della Pubblica amministrazione e dell’Agenzia delle Entrate, con quest’ultima che ha già partecipato alla presentazione della nostra piattaforma, Lisa, lo scorso maggio”.

Il mix di interventi politici e tecnici, che anche nel 2018 contraddistingue il format del meeting, prevede in apertura l’intervento del presidente del Cnel, Tiziano Treu. Il presidente dell’Ancit e vicepresidente Fit, Luigi Pessina, sottolinea che “i cambiamenti epocali sono sempre forieri di stimoli per la crescita ma devono manifestarsi in un clima di parità e uguaglianza tra i principali attori, professionisti e amministrazione pubblica”.

“Purtroppo – avverte – siamo ancora lontani dal raggiungimento di questo obiettivo ed è per questo che durante i lavori del meeting si parlerà di fatturazione elettronica ma anche di semplificazione, di Ini-Pec, di Statuto del contribuente, di rappresentanza e di processo tributario: tutti argomenti che interessano direttamente la categoria”. Quest’anno, l’evento ha in programma la relazione di Gian Luca Gregori, pro-rettore dell’università Politecnica delle Marche, e gli interventi dei docenti Gianfranco Ferranti e Gabriele Sepio, membri del comitato scientifico della fondazione Dino Agostini.

In merito alla digitalizzazione, secondo il presidente dell’Ati, Enrico Peruzzo, “i pro e i contro di questa grande rivoluzione si equivalgono e ciò denota, a mio avviso, l’evidente incertezza verso un processo di sviluppo tecnologico che è visto con diffidenza da molti professionisti perché a monte manca tutta la fase di progettualità: si va verso la grande rivoluzione tecnologica ma ancora i tributaristi non risultano iscritti nell’Ini-Pec”.

“Davanti a questo scenario -avverte- di grande interesse per lo sviluppo sociale ed economico affiancato ai grandi timori assolutamente legittimi e alle incertezze assolutamente condivisibili, i tributaristi sono favorevoli alle innovazioni tecnologiche a patto che queste siano costruite, sperimentate e corrette congiuntamente da tutte le forze in campo e che, pertanto, siano veramente proiettate all’eliminazione di inutili e defatiganti adempimenti al fine di ridare alla professione la giusta dignità che può far solo bene all’economia nazionale”. Si parlerà anche di ‘Rappresentanza e assistenza dei contribuenti’, con il direttore del dipartimento di Certificazione e Ispezione di Accredia, Emanuele Riva, con Emiliana Alessandrucci presidente Colap, Anna Rita Fioroni, di Confcommercio Professioni, Angelo Dejana e Riccardo Alemanno, di Confassociazioni.