Le associazioni sorrentine del turismo: Distretto commerciale della Penisola, avviare l’iter. Appello ai sindaci

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In foto una veduta della Penisola sorrentina

Il 28 dicembre scorso la Regione Campania ha pubblicato il decreto dirigenziale (n. 507 del 23/12/2021) con il quale è stato approvato l’avviso pubblico per l’iscrizione dei Distretti del commercio nell’Elenco regionale, secondo le modalità previste dal Testo Unico sul Commercio e dal Disciplinare attuativo. I Comuni singoli o associati, sulla base di un accordo con le associazioni imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello regionale, potranno richiedere alla Regione il riconoscimento di ambiti territoriali configurabili come Distretti del Commercio. L’obiettivo è quello di coinvolgere non solo i Comuni e le associazioni di categoria, ma tutte le forze economiche presenti nel Distretto individuato nella realizzazione di un progetto integrato che permetta di mettere a sistema strategie condivise e programmi in grado di porre le basi per un rilancio delle attività produttive ed il rafforzamento dell’identità dei luoghi. “Riteniamo che sia veramente importante per la Penisola sorrentina procedere alla costituzione di tale Distretto”, si legge nella nota sottoscritta da Sergio Fedele, presidente Atex Campania; Franco Cappiello presidente Aicast Macroarea Penisola Sorrentina; Mario Colonna, delegato al Turismo Macroarea Aicast Penisola Sorrentina; Giovanni Rosina, Associazione Charter Campania; Fabio Colucci, presidente Club dei 500 e Marcello Aversa, presidente Peninsulart. “Per questo abbiamo chiesto ai sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina – continua il comunicato – di organizzare un incontro, con le associazioni che rappresentano il commercio e con le altre associazioni che hanno a cuore questo progetto per proteggere l’identità dei nostri luoghi ( le scriventi associazioni sono tra queste) per definire come procedere per inoltrare la richiesta alla Regione Campania. Occorre non perdere questa occasione in un momento decisivo per costruire il futuro del nostro territorio, coinvolgendo tutte le forze produttive”.