Le Giornate del Cinema di Genere tornano a Napoli e puntano sui cinecomic all’italiana

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in foto la direttirce artistica M Deborah Farina

“Le Giornate del Cinema di Genere” tornano a Napoli sabato 20 novembre con la quarta edizione dedicata ai ‘cinecomic all’italiana’. La rassegna, ideata e diretta dalla regista, autrice e storico del cinema M. Deborah Farina, non a caso, dopo essere stata alla Casina Pompeiana nel 2019, ritrova dimora all’interno della scena culturale e cinematografica partenopea, fortemente voluta dalla Direttrice Artistica, già regista e autrice del docufilm “Osannaples”, in cui omaggia l’avanguardia musicale degli anni Settanta e il NaplesPower, attraverso la prog band degli Osanna.

M Deborah Farina (direttirce artistica): Dopo la pausa forzata del 2020, felice di poter realizzare il festival
“Dopo la pausa forzata del 2020 – dice M. Deborah Farina – sono felice di poter realizzare questa quarta edizione del festival, grazie alla stretta collaborazione e organizzazione con i critici cinematografici Giuseppe Colella e Rosario Gallone (Scuola di Cinema e Fotografia Pigrecoemme), al Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli, sede dell’evento, ed alla già collaudata collaborazione con l’Associazione Canoneinverso e Afrakà, attraverso l’attualissimo tema degli Italian Freaks con il quale sembra rinascere un grande fermento contemporaneo del genere degli spaghetti cinecomic”. I freaks, supereroi outsiders, personaggi dei fumetti rivisitati, parodie dei miti hollywoodiani e della letteratura d’avventura, caratteri sopra le righe in una società che vorrebbe una generale omologazione, topos antiborghesi tra l’anarchico e il surreale, saranno raccontati dai due ospiti d’onore di questa edizione, tra i maggiori rappresentanti del filone, tra passato e presente: il regista Sergio Martino e lo sceneggiatore Nicola Guaglianone (attualmente nelle sale italiane con il lungometraggio Freaks Out diretto da Gabriele Mainetti, in concorso a Venezia 78). Allo stesso Gabriele Mainetti e Michele Braga sarà consegnato il “Premio per la Musica da Film Piero Umiliani” per le colonne sonore di Lo chiamavano Jeeg Robote di Freaks Out. Da quest’anno si inaugura anche la versione d’arte del “Premio Umiliani”, con un’opera del Maestro Antonio Perotti, realizzata appositamente per l’occasione. L’incontro, presentato da M. Deborah Farina e moderato da Rosario Gallone e Alberto Castellano, sarà intervallato da un programma di proiezioni per celebrare il genere ed i suoi protagonisti. Si prevede la presenza di Elisabetta Umiliani, figlia del compositore, di Gino Aveta, autore Rai, Daniela Rocca, giornalista e presidentessa dell’Associazione Canoneinverso, Lino Vairetti, storico leader e cantante degli Osanna, Mario Coppeto, Lorenzo Procacci Leone, presidente del “Circolo del Cinema Dino Risi” di Trani.