Le mani della mafia sulle elezioni a Niscemi: 9 arresti

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Palermo, 29 giu. (AdnKronos) – E’ in corso dall’alba di oggi una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato che ha eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati di associazione di tipo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Tra gli arrestati c’è anche il sindaco uscente di Niscemi (Caltanissetta) Francesco La Rosa.

Le indagini dei poliziotti della squadra mobile unitamente a quelli del Commissariato di P.S. di Niscemi e Gela, “hanno permesso di accertare che appartenenti all’organizzazione criminale mafiosa Cosa nostra di Niscemi e di Gela si incontravano in aperta campagna per discutere degli accordi politico-mafiosi”, dicono gli inquirenti.

La Rosa era candidato a sindaco e domenica scorsa ha perso il ballottaggio contro Massimiliano Conti, eletto sindaco.Secondo gli inquirenti, La Rosa avrebbe stretto “un patto con Cosa nostra alle amministrative del 2012”. E dopo avere vinto avrebbe condizionato l’attività amministrativa di questi anni. Manette anche per due uomini dell’entourage di La Rosa.

Raggiunto dall’ordinanza anche il presunto capomafia di Gela Alessandro Barberi, già detenuto.