Le Maschere del Teatro Italiano, ecco tutti i premiati: ovazione per Claudia Cardinale

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di Maridì Vicedomini
 
Conclusa la nuova edizione de “Le Maschere del Teatro Italiano”, la cui cerimonia di premiazione è andata in scena al Teatro Mercadante di Napoli sabato 16 settembre. La manifestazione, condotta da Tullio Solenghi, trasmessa come di consueto in diretta differita su Rai 1 nella stessa giornata, ha visto premiati molti artisti e spettacoli, protagonisti della scorsa stagione teatrale italiana, dinanzi ad un folto pubblico costituito da attori, addetti ai lavori, personalità della cultura, del giornalismo e della politica italiana. Ad aprire la scena, Gianni Letta, presidente della Giuria del Premio che ha così esordito: “Napoli incorona i campioni del teatro italiano per la 14 volta, considerato che “Le Maschere del Teatro Italiano”, rappresentano la continuità de “Gli Olimpici del teatro” e per usare un’espressione propria del grande Mariano Rigillo, possiamo con grande convinzione ripetere che tutto ciò è fisiologico poiché Napoli è un teatro vivente ed ogni suo angolo è fonte di ispirazione e di meditazione”. 
Le terne dei papabili vincitori sono state selezionate oltre che dal Presidente Letta, da una giuria e composta da Rosita Marchese (Vicepresidente C.d.A Teatro Stabile di Napoli), Giulio Baffi (critico teatrale di Rupubblica, Napoli), Mariella Boggio, (drammaturga), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chiediscena), Fabrizio Coscia (critico de Il Mattino), Emilia Costantini (critico de Il corriere della Sera), Masolino d’Amico (critico de La stampa), Maria Rosaria Gianni (capo-redattore Cultura del TG1),  Enrico Groppali (critico de Il Giornale), Walter Le Moll (regista e membro del C.d.A Fondazione Teatro Due di Parma), Angelo Pastore (direttore del Teatro Stabile di Genova).
Nel corso della serata sono stati proclamati i vincitori delle tredici categorie del Premio, votati da una giuria composta da oltre 800 nomi tra artisti e professionisti del teatro e dello spettacolo, a loro volta insigniti sul palcoscenico da autorevoli esponenti del mondo dello spettacolo. In particolare, Marco d’Amore ha premiato come miglior attrice non protagonista Pia Lanciotti per “Emilia”, Milena Vutovik, colta da un momento di profonda commozione nel ricordare il suo indimenticabile partner del set di “Fantozzi”, Paolo Villaggio ha consegnato a Tonino Taiuti il Premio come migliore attore non protagonista; il Premio migliore novità italiana è stato attribuito da Maurizio Giamusso a Wanda Marasco per “Il Genio dell’abbandono”, mentre il Premio migliore interprete di monologo è stato consegnato  da Mariangela D’Abbraccio ad Imma Villa per “Scannasurice”. Roberto Herlitzka ha premiato Vincenzo Nemolato per Amercan Buffalo, nella categoria Migliore attore /migliore attrice emergente, mentre la mitica Scianel della serie TV Gomorra, Cristina Donadio, dopo avere interpreato in una versione personalissima tra il “cantato ed il recitato” il brano più celebre di Totò, “Malafemmina”, accompagnata da Marco Zurzolo al sax e da Sandro Costagliola al basso elettrico, ha premiato Paolo Coletta come migliore attore di musiche per lo spettacolo “Bordello di mare con città”.  Quindi è stata la volta di Luca de Fusco, regista, che ha insignito come migliore scenografo Gianni Carluccio per “Minetti” diretto da Roberto Andò e come miglior costumista Gianluca Falaschi per “Liolà”. 
Applausi a scena aperta per Claudia Cardinale, icona al femminile del cinema italiano nel mondo che ha premiato come migliore attore protagonista Fabrizio Bentivoglio per “L’ ora di ricevimento”, mentre Patrizio Rispo, attore, ha insignito Giiulia Lazzarini come migliore attrice protagonista per “Emilia”. Massimo Popolizio, ha ricevuto il Premio come Migliore regia dalle mani di Nino Daniele, Assessore alla Cultura al Comune di Napoli per lo spettacolo “Ragazzi di vita”, accanto al Premio migliore spettacolo di prosa sempre per “Ragazzi di vita”. Il Premio per le Migliori Luci  con lo spettacolo “Bordello di mare in città” è andato a Cesare Accetta. 
Il Premio Speciale alla memoria di Graziella Lonardi Bontempo , consegnato dalla produttrice Gabriella Bontempo è stato destinato a Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature e Festival Internazionale Letterature di Roma. Applausi per la consegna del Premio Speciale  del Presidente della Giuria, consegnato da Gianni Letta al grande Mariano Rigillo , il quale, in segno di riconoscenza per l’onorificenza ricevuta e di stima verso il  pubblico presente, si è esibito in una doppia interpretazione, in lingua italiana ed in dialetto napoletano, recitando magistralmente rispettivamente versi di “Dove termina l’arcobaleno” e di “O Mare” di Eduardo De Filippo. Menzione speciale per “Filumena Marturano”, con sul palco, la regista Liliana Cavani i suoi protagonisti Geppy Gleijeses e Mariangela D’Abbraccio, e la bravissima Nunzia Schiano.