Le Pmi al Quirinale per il decennale

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In foto una delegazione di Confindustria guidata dal presidente Vincenzo Boccia, ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Quest’anno le piccole e medie imprese festeggiano il decennale del Pmi Day e per l’occasione una loro delegazione, guidata dal Presidente Carlo Robiglio, è stata ricevuta oggi al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presenti anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, Alberto Baban e Stefano Zapponini, coordinatore dell’iniziativa.
Organizzata da Piccola Industria e le Associazioni del sistema, l’appuntamento è fissato per il 15 novembre, quando quasi 1.300 aziende apriranno i cancelli a oltre 46mila tra studenti e insegnanti delle scuole medie e superiori, ma anche amministratori locali e giornalisti.
Negli ultimi dieci anni le piccole e medie imprese di Confindustria hanno aperto le loro porte a quasi 350mila ragazzi per mostrare cosa significa fare impresa e come vengono realizzati i prodotti che arrivano sul mercato. Dal 2010 – anno in cui Vincenzo Boccia ideò la manifestazione mentre era alla guida della Piccola Industria – ad oggi il numero delle aziende coinvolte è quadruplicato.
Per la prima volta Sistema Moda Italia e Assocalzaturifici hanno aderito alla manifestazione insieme al 90% delle Associazioni con una serie di iniziative, in Italia e all’estero. Nei Balcani con la partecipazione di Confindustria Albania, Confindustria Bulgaria, Confindustria Romania e Confindustria Serbia, in Belgio in collaborazione con la Delegazione di Confindustria Bruxelles e negli Stati Uniti, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington, Miami Scientific Italian Community (MSIC), ISSNAF, MAYAC, ABROAD TO the Community of Italian Companies, Odli, e Orgoglio Brescia.
Una novità di questa edizione è che il Pmi Day sbarcherà anche in Portogallo, Spagna e Tunisia. Questa impronta internazionale è resa ancora più forte grazie al patrocinio con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Grazie alla collaborazione con il Gruppo Tecnico Made-In, presieduto da Paolo Bastianello, si tornerà a parlare, come nelle due ultime edizioni, di contraffazione e italian sounding. Tra gli altri focus c’è resilienza e industria 4.0: attraverso la rete dei Digital Innovation Hub di Confindustria sono state coinvolte imprese che hanno già avviato da tempo progetti di sviluppo in chiave 4.0.
È stata riconfermata la partnership con Confagricoltura, nei territori di Alessandria, Bergamo, Brescia, Lecce, Novara e Nuoro, per raccontare la realtà dell’impresa in campo agricolo.
“Il Pmi Day per noi rappresenta un momento di incontro fondamentale – ha detto Carlo Robiglio – in cui le aziende si aprono per accogliere e farsi conoscere, per mostrarsi come realtà in cui la tradizione si fonde con l’innovazione, la tecnologia con il saper fare. Quest’anno celebriamo dieci anni di incontri e iniziative per dare concretezza al primo articolo della nostra Costituzione che vede il lavoro come elemento fondante della nostra Repubblica. Lavoro che significa creatività, impegno, dedizione e responsabilità. Manifestazioni come questa sono centrali per creare e rinsaldare quel ponte tra scuola e lavoro, tra istruzione e industria”.