Le problematiche legate alla gestione dei turni di lavoro.

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La gestione dei turni può essere considerata come una delle attività più delicate dell’HR & PayRoll: influisce sull’operato dei lavoratori e sul costo del lavoro.

Attribuire una gestione turni in modo funzionale sia per l’azienda che per il dipendente non è infatti così semplice come si può pensare. Di fatti esistono delle variabili che il responsabile delle risorse umane deve necessariamente considerare ogni qual volta è impegnato nella pianificiazione della turnistica. Le principali:

  • gestire i carichi di lavoro in modo ottimale ed efficace
  • limitare al massimo la mancata reperibilità del personale qualificato
  • evitare il ricorso a straordinari non necessari che graverebbero sul costo del personale
  • valorizzare le skill del dipendente e massimizzare le sue performance

Esistono inoltre delle problematiche legate ai turni di lavoro che portano in secondo piano le esigenze aziendali, poiché riguardano l’alterato equilibrio psico-fisico del lavoratore.

È il caso dei disturbi che colpiscono le persone che svolgono lavori a turni in cui si alternano periodi di lavoro diurno e notturno. L’alternanza dei normali cicli di sonno e veglia comporta infatti la cosiddetta “sindrome del turnista” i cui sintomi si manifestano con insonnia o eccessiva sonnolenza, alterazione del ritmo cardiaco, stati di nervosismo, stress, ansia, ipertensione, disturbi dello stomaco, difficoltà di concentrazione, etc.

Ecco che pianificare i turni di lavoro preferendo una programmazione con rotazione in senso orario diventa imprescindibile perché significa ridurre i livelli di stress nel dipendente. Software ad hoc aiutano senz’altro la programmazione ed alcuni di essi permettono inoltre di creare un match tra skill richieste dal turno e competenze del lavoratori, venendo quindi incontro anche alle esigenze dell’azienda. Si tratta di un optimum non solo perseguibile, ma raggiungibile.

Indubbiamente, anche il dipendente deve mettere in atto comportamenti concludenti a tutelare la propria salute: preferire un’alimentazione equilibrata, eliminare alimenti e bevande eccitanti, favorire il sonno evitando dispositivi come ad esempio smartphone, pc, tablet, tv prima di dormire. E per quanto possibile costruire una routine sonno-veglia più o meno alla stessa ora.