Le segnalazioni segrete di Sua Maestà

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in foto la regina Elisabetta II

Tutti si chiedono perché Elisabetta sia inseparabile da un enorme borsone che sposta continuamente. In pubblico la regina non può parlare col suo seguito. Allora manda segnali segreti. È posizionando la borsa che esprime i propri desideri a segretari e dame di compagnia. Sul tavolo significa: Chiamatemi un valletto. Orizzontale: Voglio tornare a palazzo. Sulle ginocchia: Mi sento poco bene. Di traverso: Il Lord che mi sta davanti ha l’alito pesante. Per terra: Dite a mio figlio Carlo che augurandomi la morte mi prolunga la vita. Geniali i reali, le pensano tutte per non farsi capire.

Quando il principe azzurro si rivela una merda
Persino i criminali incalliti disprezzano, più che gli stupratori, quei ragazzi che portano proditoriamente al branco la fidanzatina innocente perché ne abusino tutti. Noi no. La società non se ne preoccupa. La famiglia li giustifica, la giustizia è comprensiva, A quell’età dovrebbero atteggiarsi a eroi. Invece, sono vigliacchi. Non sono neppure depravati. Vogliono dimostrare al putrido clan di essere dei duri. Si dovrebbero curare. La scuola non propone nulla. La politica non dà il buon esempio. La legge non li punisce come meritano. Perché dovrebbero diventare uomini?

Questa è la Germania che amiamo
Una coppia di turisti di Friburgo diretti a Capri – lui 40 anni, 35 lei – derubano un operaio napoletano sull’aliscafo. Purtroppo non sono così i tedeschi che amiamo. Quelli che non delinquono ce ne dicono di tutti i colori. Fannulloni, traditori e anche di peggio. Neppure un tempo, quando non si affittava ai nostri emigranti. Oggi sulla copertina dello Spiegel appare un cappio di spaghetti appesi a una forchetta. L’Italia impicca la democrazia. Perché ce l’hanno con noi? Abbiamo tanti difetti, ma di solito non siamo noi a fregare gli altri. Che stiano tramando di nuovo qualcosa?

Calabria e Basilicata, la vacanza che ogni clandestino sogna
Che vergogna! Anche il caporalato, come la sinistra, privilegia i clandestini. Quando il nuovo governo attuerà lo spoil system se ne dovranno sostituire i vertici. Discriminati i nostri lavoratori. 8/10 € al giorno agli stranieri anziché ai disoccupati. Adesso qualcuno piange il sindacalista ucciso. Però, come la Cgil, perorava la causa di quei negri. Ma la pacchia è finita. D’ora in poi, prima gli italiani. Li raccogliamo meglio noi i pomodori. All’occorrenza possiamo pure sottoporci a sacrifici e attività pesanti. È che, credendoci incapaci e pigri, le affidano sempre a chi non ne ha diritto.

Preghiamo, ma senza accendere ceri, che costano
Non ci resta che contare sul prof. Gli altri pensano solo a cacciare i clandestini e uccidere i ladri. Se stranieri, persino alle spalle. I negri anche se non rubano. Sono questi i problemi urgenti del paese. Hanno arrestato un vice prefetto e alcuni professionisti. Delinquenti senza necessità. Non essendo DOC nessuno gli ha sparato. Più facile creare nuovi posti di lavoro con la statistica. Ne divora troppi l’informatica. È vero che il PIL aumenta, ma solo per chi è già ricco. La soluzione è l’elemosina. Se no, il futuro dei giovani è nei call center. Metteranno su famiglia con 400 € al mese.

Stava per succedere l’irreparabile e ancora non è detto
Essendo l’ago della bilancia avrebbero potuto impedire il governo con la destra populista. Del resto, il M5S preferiva allearsi con loro, che, invece, erano stati eletti per rimanere a guardare. Ora fanno i moralisti e ricordano ai ministri del nuovo governo – se, come loro, lo avessero dimenticato – di agire nell’interesse del paese e del popolo italiano, Lo hanno giurato sulla Costituzione. Loro, invece, non essendo vincolati da alcun giuramento, possono ubbidire a chi li ha nominati. Neppure in politica è obbligatorio assumere responsabilità. Ma, in questo caso tacere è più dignitoso.

A raggirare Cappuccetto Rosso non è più il Lupo
Nonostante zio della Fiat e cugino della Juve, Rattazzi ha la dignità di chiedere ai no-euro se hanno spiegato ai loro elettori le tragiche conseguenze dell’eventuale ritorno alla lira. La guida per l’uscita dalla moneta unica – il Piano B lo spiega in un opuscolo il Prof Savona – prevede, a causa dell’inevitabile perdita del potere d’acquisto, due/tre anni di sacrifici per pensionati e salariati. Mentre potrebbero beneficiarne i redditi più alti. Nessuna risposta. Significa che, talmente esasperati dai problemi che assillano il paese, basta qualche falsa promessa per raggirarci e carpirci il voto.