Lega, ‘manina’ Usa dietro caduta del Cav

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(ANSA) – ROMA, 23 FEB – “Che Berlusconi e il suo staff potessero essere oggetto di intercettazioni da parte dei servizi di sicurezza americani non è una novità, aggiungo purtroppo, anche perché sappiamo da tempo che in quel periodo erano intercettati anche il presidente francese Sarkozy e la cancelliera tedesca Merkel”. Lo afferma il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli (Lega Nord).
    “E comunque, indipendentemente da tutto, io continuo a pensare che dietro la caduta di Berlusconi nel novembre 2011, dietro le sue dimissioni ‘spintanee’, ci siano state tante manine, di cui una a stelle e strisce”.
   

(ANSA) – ROMA, 23 FEB – “Che Berlusconi e il suo staff potessero essere oggetto di intercettazioni da parte dei servizi di sicurezza americani non è una novità, aggiungo purtroppo, anche perché sappiamo da tempo che in quel periodo erano intercettati anche il presidente francese Sarkozy e la cancelliera tedesca Merkel”. Lo afferma il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli (Lega Nord).
    “E comunque, indipendentemente da tutto, io continuo a pensare che dietro la caduta di Berlusconi nel novembre 2011, dietro le sue dimissioni ‘spintanee’, ci siano state tante manine, di cui una a stelle e strisce”.