Legambiente, campagna di crowdfunding per la prima Green station

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Oltre cento sostenitori in pochi giorni per la campagna di crowdfunding lanciata da Legambiente Campania per realizzare la prima “Green station” della Campania. L’obiettivo è quello di trasformare la vecchia stazione di Pontecagnano, alle porte di Salerno, in un un centro di innovazione sociale e culturale. Per raccontare e far conoscere il progetto, il circolo Occhi Verdi di Pontecagnano ha promosso per sabato 9 dicembre, dalle ore 15 alle 18, l’Open day alla Green Station: un’occasione di incontro per spiegare nel dettaglio a curiosi e cittadini come si intendono recuperare gli spazi abbandonati della stazione e attuare il progetto “In Stazione. Innovazione, intercultura, innovazione”. Un progetto che ora è sbarcato sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso, grazie al progetto “Diamo forza ai beni comuni” promosso da Banca Etica e destinato a progetti di riqualificazione di beni immobili con scopi sociali, culturali e di tutela ambientale. La campagna di crowdfunding sarà attiva fino al 24 dicembre. Ad ogni donazione, di importi variabili a partire dai 5 euro, corrisponde un’originale ricompensa. Il versamento può essere effettuato sia online, con carta di credito o PayPal, sia con bonifico.
“Vogliamo che la stazione di Pontecagnano torni ad essere viva – dice Francesca Ferro, della segreteria di Legambiente Campania – non più solo come luogo di partenza ed arrivo, ma come centro di servizi per i viaggiatori e come punto di incontro di culture diverse. Una stazione che si apre quindi al territorio, diventa polo di attrazione urbana. Un centro per favorire la sostenibilità ambientale, il volontariato e gli scambi europei tra giovani, ma anche per proporre ai cittadini una nuova visione di mobilità, per promuovere le bellezze della Terra Felix e un turismo lento che trova nel treno e biciclette il suo mezzo ideale. Un luogo di cui andare fieri e che non esiste altrove. Per fare questo però abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Già in molti lo stanno facendo e siamo convinti di poter raggiungere al più presto il nostro obiettivo”.
La somma da raggiungere è di 15mila euro: grazie al Fondo di crowdfunding e microfinanza i progetti che raggiungeranno il 75% del budget richiesto potranno beneficiare di un finanziamento a fondo perduto messo a disposizione dal Gruppo Banca Popolare Etica. I fondi raccolti serviranno a ristrutturare gli spazi della stazione che, dopo essere stati abbandonati da anni, ora necessitano di un rinnovamento: dal rifacimento degli impianti elettrici, ai servizi igienici, all’efficientamento energetico.