Legge di Bilancio, sì alla fiducia in Senato. Gentiloni: Spinta alla crescita

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Via libera del Senato alla fiducia sulla manovra finanziaria per il 2018. I voti favorevoli sono stati 140, quelli contrai 97, nessuno astenuto. Il provvedimento era stato licenziato ieri, con modifiche rispetto alla prima lettura di Palazzo Madama, dalla Camera con 270 voti favorevoli e 172 contrari. Nel passaggio di stamani in commissione Bilancio del Senato non sono stati ammessi emendamenti, e ordini del giorno (che potranno invece essere accolti dal governo, rappresentato da Enrico Morando, viceministro del dicastero dell’Economia) ad un testo blindato. A questo punto si tratta di votare solo i singoli articoli e il complesso del provvedimento prima dell’ok definitivo.
Fra le caratteristiche più importanti presenti nella manovra il cambio delle norme sulla web tax, che viene dimezzata al 3%, il bonus bebè – che viene confermato solo per il 2018 -, gli indennizzi ai risparmiatori truffati da banche in risoluzione o liquidate con l’entità del Fondo che viene portata a 100 milioni. Alcune novità sono state introdotte nel passaggio alla Camera. Fra queste ci sono l’ampliamento della platea Ape social ad altre categorie di lavori usuranti ovvero quelle dei braccianti, dei siderurgici, dei marittimi e dei pescatori.
“Il #Senato ha varato la legge di bilancio. Con risorse limitate, una spinta alla crescita. Il contratto degli statali firmato stanotte era atteso da un decennio. L’Italia merita fiducia” commenta su Twitter il premier Paolo Gentiloni.