Legno e arredo, al via in Iran il Contract made in Italy

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Si è aperta oggi a Teheran Contract Made in Italy, la tre giorni delle imprese del legno e dell’arredo italiane organizzata dalla Fiera di Pordenone con il patrocinio dell’Ice nell’ambito del Midex, Fiera internazionale dell’arredamento e dell’architettura. A questa seconda edizione partecipano una sessantina tra imprese e associazioni di settore dalla Lombardia e dal Nordest, attente al promettente mercato che si sta per aprire in Iran con la piena entrata in vigore, a giorni, dell’accordo sul nucleare. Hanno inaugurato il salone la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, l’ambasciatore a Teheran Mauro Conciatori, l’ad di Pordenone Fiere Pietro Piccinetti e il presidente della Fiera di Teheran Hossein Esfahbodi. Una seconda edizione ancora una volta all’insegna della “concretezza”, ha sottolineato Conciatori, annunciando una nuova missione economica italiana nelle prossime settimane, dopo quella imprenditoriale di novembre guidata dal viceministro Carlo Calenda e quella dei ministri Federica Guidi e Paolo Gentiloni di agosto. Da parte sua Eshafabodi ha ricordato gli stretti rapporti tra Italia e Iran anche nel difficile periodo delle sanzioni, che ormai sta per chiudersi, e sottolineato come ormai siano 146 le delegazioni economiche straniere giunte in Iran dopo l’accordo di Vienna del 14 luglio.