Lella Messina è la nuova segretaria generale della Filctem Cgil di Napoli

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in foto Lella Messina

Lella Messina è la nuova segretaria generale della Filctem Cgil Napoli. L’elezione è avvenuta al termine dell’assemblea generale della categoria dei settori energia, chimico e tessile, riunita a Torre del Greco. “Quella che raccolgo oggi – ha affermato la neo segretaria – è una eredità importante, abbiamo il compito di affrontare al meglio le sfide che abbiamo davanti: transizione energetica, problematiche del settore energia, del chimico-farmaceutico, gestione delle risorse idriche, tutela dei lavoratori del settore delle pelli”. Lella Messina ha quindi ricordato la figura di Enzo De Caro, segretario generale regionale della categoria, scomparso prematuramente lo scorso mese di dicembre, al quale verrà presto dedicata una scuola di formazione sindacale a Milano. Nata a Castellammare di Stabia, Lella Messina inizia la sua attività sindacale nel 2000 come Rsu della Slc Cgil all’interno di Wind. Nel 2003 passa nel contact center di Enel, entrando nel comitato degli iscritti. Eletta Rsu/Rls per l’area commerciale di Enel, entra nella segreteria della Filctem Cgil Napoli, assumendo la delega all’area Mercato e Distribuzione. Nel 2016 assume la responsabilità del settore elettrico per il territorio di Napoli. Nel 2019 le viene affidato lo stesso incarico a livello regionale e viene eletta all’interno del Fisde, il fondo sanitario per il settore elettrico di cui è vice presidente. Nel 2021 è eletta segretaria generale della Filctem Cgil di Caserta. Nel 2023 entra nella segreteria della Camera del lavoro di Caserta, con delega alle pari opportunità e all’industria. È inoltre componente del coordinamento regionale Donne della Cgil Campania. “L’Enel – ha affermato il segretario generale della Cgil Napolie Campania, Nicola Ricci, ricordando la recente mobilitazione che ha visto impegnata la categoria – è un settore strategico nel patrimonio industriale del Paese. Il governo punta a privatizzare i punti di forza dell’Italia, mettendo in pericolo la sana occupazione e strozzando il diritto di sciopero”. “L’atteggiamento che stanno assumendo le forze di polizia quando si manifesta – ha detto il segretario generale della Filctem Cgil, Marco Falcinelli – deve preoccuparci. Mattarella ha fatto bene a richiamare l’attenzione del governo sulla problematica. Se si picchiano i ragazzi si mette in discussione la libertà democratica di dissentire nei confronti di questo governo”.