L’Emeroteca Tucci si arricchisce: giornali e riviste antiche in dono dalla nipote del bibliofilo Del Franco

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I giornali e le riviste antichi, che nel corso di molti decenni erano stati raccolti dal bibliofilo Costantino Del Franco, amico di Croce, sono stati donati all’Emeroteca Biblioteca Tucci dalla nipote Emilia Del Franco, proprietaria e direttrice della Casa Editrice Bibliopolis. La raccolta ha permesso alla “Tucci” di completare collezioni di periodici che sono lacunose presso tutte le altre biblioteche italiane. Valga l’esempio della rivista “La Lega del Bene”, fondata a Napoli dal grande erudito Raffaele Parisi e vissuta undici anni, tra il 1886 e il 1896, che trattava di politica, letteratura, arte e soprattutto di storia con “documenti inediti”, scritta nei primi mesi quasi interamente dal Parisi e poi arricchita dalle poesie di Giovanni Capurro (autore di ‘O sole mio) e Ferdinando Russo e con articoli di Achille de Lauzieres, gia’ direttore di fatto dell’ “Arlecchino” del Melisurgo (1848), e di quello Scalinger che nel 1888 avrebbe fondato il bellissimo settimanale illustrato “Fortunio” . C’e’ chi pensa che Croce si fosse ispirato alla “Lega del Bene” nel realizzare nel 1892, con altri mezzi e altri collaboratori, la sua “Napoli Nobilissima”. Anche il “Fortunio” faceva parte della piccola emeroteca di Costantino Del Franco poi passata a suo figlio Francesco, fondatore della “Bibliopolis” , studioso di fisica teoretica e rocciatore audace sulle vette delle Tofane e della Marmolada, del Cristallo e delle Tre Cime di Lavaredo. La raccolta comprende la rara “Domenica giudiziaria” , fondata a novembre del 1896 dal giurista Alberto Geremicca , divenuto nel 1920 sindaco di Napoli e poi commissario regio (collaboravano alla rivista Scipio Sighele, Giovanni Porzio, Enrico Pessina, Alfredo Sandulli, Pasquale Penta, Francesco Girardi, Alfredo De Tilla), l’esclusivo “Don Chisciotte” uscito a Napoli nel 1897 con grande formato e disegni a tutta pagina, “il Giornale Napoletano della Domenica” fondato nel 1882, “Napoli Illustrata” del 1892, e decine e decine di altre rare testate giornalistiche che avevano riempito le librerie dell’appartamento-salotto di casa Del Franco, in via Arcoleo a Napoli, frequentato da Bergel, Bobbio, Bodei, Garzya, Gigante, Pugliese Carratelli, Spadolini.