L’Enav: Napoli, a marzo il traffico di rotta è calato di oltre il 95%

55

L’Enav ha registrato nel I trimestre dell’anno un traffico di rotta e di terminale rispettivamente a -12,3% e -22,4% in termini di unità di servizio rispetto al primo trimestre 2019.
Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, nei primi tre mesi del 2020 e’ diminuito del 12,3% rispetto al primo trimestre del 2019. Il calo e’ in linea con la media europea che e’ stata del 13,3%. I mesi di gennaio e febbraio hanno mostrato un deciso aumento del traffico (+9,8% rispetto a gennaio-febbraio 2019). Il mese di marzo e’ stato, invece, fortemente impattato dal lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19 evidenziando un calo di oltre il 50% sul traffico di rotta. Da rilevare il dato positivo del cosiddetto traffico di sorvolo (voli che non decollano o atterrano sugli scali italiani) che ha registrato, nel primo trimestre 2020, un incremento pari al 3,2% delle unita’ di servizio. Tale risultato – spiega l’Enav – e’ da attribuire in parte al ritardato lockdown, rispetto all’Italia, deciso dagli altri paesi europei. Il traffico di terminale mostra un calo delle unita’ di servizio pari al 22,4%. A partire dal 13 marzo sono rimasti aperti solo 18 dei 45 aeroporti gestiti da Enav su tutto il territorio nazionale. Nel mese di marzo i principali 8 scali italiani hanno registrato una riduzione superiore al 90%: Roma Fiumicino (-91%), Milano Malpensa (- 89,8%), Milano Linate (-97,5%), Venezia (-95,1%), Bergamo (-95,4%), Napoli (-95,5%), Catania (-96%), Palermo (-92,4%) e Bologna (-90,7%).