Leonardo, Atr triplica gli ordini nel 2017 a quota 113, 80 consegne

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Atr archivia il 2017 all’insegna di “eccezionali risultati commerciali”. Ad annunciarlo è la joint venture paritetica, costituita da Leonardo e Airbus, che lo scorso anno ha triplicato gli ordini fermi a quota 113 aeromobili, contro i 36 del 2016, con 40 opzioni, confermando la propria leadership nel settore degli aerei regionali sotto i 90 posti. Lo scorso anno Atr ha consegnato 80 velivoli, di cui 70 Atr 72-600s, 8 nuovi Atr 42-600s e 2 Atr di seconda mano, e raggiunge un book-to-bill ratio (rapporto ordini – fatturato) di 1.45. Il valore dei ricavi si attesta a 1,8 miliardi di dollari, tra le migliori performance finanziarie nei suoi 35 anni di storia. Atr si assicura così un solido portafoglio ordini che equivale a 3 anni di produzione. In 2017, il costruttore di turboprop ha venduto i suoi aerei in tutte le regioni del mondo e in particolare ha investito sui mercati in crescita. Atr ha anche sviluppato le sue capacità di supporto con l’introduzione di due nuove simulatori per l’addestramento ai quali se ne aggiungeranno presto altri due. Altro importante traguardo raggiunto lo scorso anno è stato quello di avere 300 aerei coperti dal Global Maintenance Agreement (Gma), il supporto totale completo per l’assistenza.
Intanto, Atr annuncia il suo primo accordo del 2018 che vede l’ingresso in Usa della serie Atr-600, che saranno operati da Silver Airways. La compagnia introdurrà 20 Atr-600 in flotta, di cui 16 Atr 42-600s e 4 Atr 72-600s. Questo segue un’intesa da Atr e Nordic Aviation Capital (Nac) per l’acquisto di 15 Atr-600s, di cui 12 saranno e Atr 42-600s e 3 Atr 72-600s. Questi aerei, che si aggiungono ai 5 di un ordine già esistente tra Atr e Nac, saranno dati in leasing a Silver Airways, che diventa così il primo operatore di atr-600 in Usa. La consegna e la conseguente entrata in servizio del primo -600 con la livrea di Silver Airways avverrà nel prossimo mese di marzo mentre le rimanenti consegne saranno completate nel primo trimestre del 2020. L’addestramento degli equipaggi sarà effettuato nei nuovi impianti di Miami per l’Atr 600. I nuovi Atr sostituiranno la flotta dei 21 Saab 340B turboprop e consentiranno di aumentare le frequenze sulle principali rotte e di aprire nuovi servizi nelle destinazioni in Florida, Sud degli Stati Uniti e Caraibi. Al momento, ci sono 250 turboprop con un’età superiore ai 15 anni in Usa che devono essere rimpiazzati. La serie Atr-600, con una quota di mercato del 75%, con la più confortevole e moderna cabina nell’aviazione regionale e con economie imbattibili, sottolinea Atr, è il velivolo ideale per le compagnie per modernizzare le flotte. ” E’ un piacere celebrare il nuovo anno annunciando un accordo che segna il ritorno di Atr negli Usa e diamo il benvenuto a Silver Airways e ci congratuliamo anche con Nac con cui celebriamo un nuovo acordo”, dichiara Christian Scherer, ceo di Atr. “Ci fa piacere che i passeggeri in Usa potranno volare con moderni turboprop e provare il comfort della cabina dell’Atr”.