Leonardo, Di Maio sui fondi Ue: Il Ministro per il Sud controllerà il loro utilizzo

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“I fondi per la coesione territoriale saranno gestiti dal Ministro per il Sud, e la ministra Barbara Lezzi si occuperà dell’annosa questione di come si spendono i fondi europei”. Così il ministro al Lavoro, Luigi Di Maio, nel corso della sua visita nello stabilimento Leonardo a Pomigliano d’Arco. “L’Italia ha sì un problema di investimenti – ha proseguito – ma anche dove sono stati dati fondi per gli investimenti quei fondi sono bloccati, perché molto spesso agli enti territoriali bisogna fornire più competenze, più personalità con specifiche competenze per poter utilizzare quei fondi”.

“Codice Appalti complicato e illegibile”
“Per far sviluppare l’Italia e per migliorare le condizioni delle regioni in difficoltà, bisogna fare investimenti, ma per farli bisogna semplificare il codice degli appalti, che ora è complicato e illeggibile” ha affermato il Ministro al Lavoro, Luigi Di Maio, nel corso di un incontro nello stabilimento Leonardo a Pomigliano d’Arco. ”Ormai gli amministratori hanno paura di toccare qualsiasi delibera – ha aggiunto – qualsiasi atto, anche una votazione in consiglio comunale, sta diventando un problema perché il codice degli appalti è un codice complicato, illeggibile e che paradossalmente era stato scritto per diminuire la corruzione, ma oggi sta bloccando il Paese e non sta fermando i corrotti”.

“Governo non supino alla volontà di altri Paesi”
“Questo non sarà un Governo supino alle volontà degli altri Governi” ha detto il vicepremier chiarendo che “l’Italia storicamente ha avuto una funzione nell’ambito dell’alleanza occidentale, nell’ambito della Nato, di essere un Paese che dialogava con i Paesi dell’est”. “Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia – ha detto – ma anche con Paesi del mediterraneo, come del Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori”.

“Su immigrazione pronti a collaborare ma nell’interesse degli italiani”
“È bastato dare qualche segnale sull’immigrazione per rallentare sul regolamento di Dublino”. Così il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio nel corso di un incontro nello stabilimento Leonardo a Pomigliano d’Arco (Napoli). “Quel regolamento così riformato – ha proseguito – scaricava sull’Italia il problema dell’immigrazione. Ma adesso hanno capito che c’è un Governo che non dice sì su tutto, che è pronto a collaborare ma nell’interesse degli italiani”.