Leonardo, quattro ministri all’inaugurazione dell’Aerotech Campus di Pomigliano d’Arco

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Coniugare ricerca e tecnologia con industria e sostenibilità ponendospecifica attenzione ai giovani. #InnovarePerCrescere, l’iniziativa che si è svolta oggi nellostabilimento Leonardo di Pomigliano D’Arco, è stata l’occasione per promuovere un dibattito aperto e per un’analisi sul tema che ha visto la partecipazione di rappresentanti di primo piano delleistituzioni, con l’obiettivo di perseguire una strategia comune per lo sviluppo del sistema Paese.Ricerca, crescita e innovazione, inquadrati in un contesto europeo e internazionale sono, infatti, alcentro delle sfide per l’economia e la società e costituiscono fattori determinanti non solo per ilconsolidamento ma anche per la creazione di nuove opportunità per l’industria, i territori e i giovani. All’appuntamento #InnovarePerCrescere, hanno preso parte, Luigi Di Maio, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico,Gaetano Manfredi, ministro dell’Università e della Ricerca, Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari Europei, Valeria Fascione, Assessore all’Internazionalizzazione, Start up e Innovazione dellaRegione Campania, Raffaele Russo, Sindaco di Pomigliano, insieme a Gianni De Gennaro eAlessandro Profumo, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Leonardo, RobertoCingolani, Chief Technology and Innovation Officer dell’Azienda e Giancarlo Schisano, Capo dellaDivisione Aerostrutture di Leonardo.

Il dibattito su crescita, ricerca e innovazione

“L’inaugurazione dell’Aerotech Campus allo stabilimento Leonardo di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, è espressione del lavoro che il gruppo sta portando avanti per il futuro”. Lo ha dichiarato il capo della divisione aerostrutture di Leonardo, Giancarlo Schisano, all’evento “Innovare per crescere” organizzato oggi presso lo stabilimento. “Il Campus, oltre ad ospitare nuove attività di ricerca e sviluppo, sarà sede di un corso di formazione in ingegneria aeronautica organizzato insieme all’università Federico II: stiamo portando le università qui nello stabilimento per avviare un processo di osmosi che farà crescere Leonardo e la regione”, ha detto Schisano, aggiungendo che ciò “ci consentirà di anticipare i trend che caratterizzeranno il settore in futuro”.
“Nello stabilimento di Pomigliano abbiamo fatto investimenti significativi in collaborazione con la Regione Campania, in modo da recuperare il gap tecnologico grazie ad un nuovo modello produttivo che ci permetterà di recuperare fino al 6-8 per cento di efficienza all’anno”, ha spiegato Schisano, sottolineando che l’esportazione di questo modello negli altri stabilimenti del gruppo “porterà un recupero cassa fino a 50-80 milioni all’anno”. Il responsabile della divisione aerostrutture di Leonardo ha poi annunciato la “reingegnerizzazione della linea produzione dei velivoli Atr, in cui lavoreremo per inserire tutti i concetti innovativi” che caratterizzano la produzione industriale al giorno d’oggi.

L’assessore Fascioni: La Regione conferma il sostegno a Leonardo e all’aerospazio

La Regione Campania conferma il suo impegno a sostegno di Leonardo e di tutte le aziende operanti in un settore di importanza strategica come l’aerospazio, ha dichiarato l’assessore alle startup, all’innovazione e all’internazionalizzazione, Valeria Fascioni, portando i saluti del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, all’evento organizzato da Leonardo. “Leonardo è l’azienda italiana che investe di più in ricerca e innovazione, e soprattutto sui giovani: si tratta di una strategia aperta alla collaborazione con università e centri di ricerca e assolutamente corretta, dal momento che al giorno d’oggi nessuna azienda, per quanto grande, può sperare di risolvere da sola tutte le sfide di ricerca al proprio interno”, ha detto Fascioni, sottolineando la necessità di promuovere sempre il valore aggiunto e la competitività delle imprese italiane. “Dobbiamo lavorare per valorizzare l’eccellenza del nostro territorio: la regione Campania ha al suo interno un ecosistema di imprese, startup e centri di ricerca che lavorano portando risultati molto interessanti anche a livello europeo”, ha aggiunto l’assessore, sottolineando quanto nel settore dell’aerospazio, di “importanza globale”, sia fondamentale il raccordo con l’Unione europea.

Patuanelli, Cruciale il trasferimento tecnologico a imprese più piccole

La sfida dell’Italia è creare un sistema virtuoso in cui i progressi tecnologici delle grandi aziende abbiano una ricaduta immediata sui piccoli imprenditori, che nel nostro paese hanno tanta voglia e bisogno di accedere all’innovazione per quanto riguarda i processi produttivi. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, all’evento “Innovare per crescere” organizzato oggi da Leonardo in occasione dell’inaugurazione del nuovo Aerotech Campus presso lo stabilimento di Pomigliano d’Arco. “Il nostro paese è pronto a fare questo passo: abbiamo un grande player internazionale in ambito industriale, un tessuto di piccoli imprenditori che dà grande attenzione all’innovazione e centri di trasferimento tecnologico che funzionano sempre meglio”, ha detto il ministro, sottolineando la necessità di “mettere a sistema ciò che fino a poco tempo fa era disorganizzato”. Nel suo intervento, Patuanelli ha ribadito che il ministero dello Sviluppo economico ha “confermato il nuovo pacchetto 4.0 adeguato alle esigenze produttive odierne, che premia più l’innovazione dei processi rispetto a quella dei beni materiali”. Grande attenzione anche alle attività di ricerca e sviluppo, per cui è stato “quasi raddoppiato il credito di imposta”. “Il totale delle misure ammonta a circa nove miliardi di euro: una cifra importante, che riteniamo cruciale per far sentire il ministero al fianco delle aziende”, ha concluso il ministro.

Manfredi: Non possiamo correre dietro al cambiamento

Per il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi “la realtà in costante cambiamento con cui bisogna confrontarsi oggi rende necessario agire su tre leve: integrazione, visione e la necessità di accorciare il rapporto tra ricerca e applicazione”. “Non possiamo correre dietro al cambiamento: dobbiamo essere in grado di operare rapidamente e prevedere quello che succederà”, ha detto il ministro, sottolineando che “si tratta di una sfida anche europea e globale”. Nel suo intervento, Manfredi ha ribadito quanto la ricerca e la transizione digitale siano cruciali per il futuro del nostro paese. “L’evento di oggi, in uno stabilimento dalla grande tradizione operaia, dimostra ancora una volta che il cambiamento viene creato nei posti dove c’è il lavoro, che sono uno straordinario incubatore del futuro: dobbiamo avere il coraggio di portare il futuro in fabbrica”, ha concluso il ministro.

Amendola: Coronavirus, l’Italia non si ferma

“Sono giorni caldi per l’Italia, dobbiamo affrontare un’emergenza e lo facciamo con serietà. Sono giorni caldi in cui c’è paura, la politica deve essere responsabile e dare messaggi forti, dire a lavoratori e imprenditori che sono in difficoltà, non solo che il governo c’è con le scelte che faremo nel Consiglio dei Ministri, ma anche mandare il messaggio che l’Italia non si ferma, è forte, passa le crisi”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola, parlando a Pomgiliano d’Arco (Napoli) durante la presentazione dell’Aerotech Academy di Leonardo. “Mandiamo questo messaggio – ha sottolineato – da Milano a Codogno a Napoli”.

Di Maio: Investimento per portare atenei in imprese

“Stiamo facendo in modo che le università possano portare i propri studenti qui, formarli e farli entrare direttamente nel tessuto di queste aziende dando così più posti di lavoro”. Il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, commenta così a Pomigliano D’Arco l’inaugurazione dell’Aerotech Campus di Leonardo, un centro con le migliori competenze su programmi di ricerca innovativi ad alta tecnologia nell’aerospazio, difesa e sicurezza. “Oggi facciamo un investimento importante in un’app dell’innovazione con le università all’interno degli stabilimenti di Leonardo. – ha sottolineato – L’Italia ha delle grandi eccellenze nell’aerospazio, nell’industria navale, aeronautica. Stiamo facendo in modo che le università possano portare i propri studenti qui, formarli e farli entrare direttamente nel tessuto di queste aziende dando così più posti di lavoro. Secondo con gli accordi esteri stiamo permettendo a queste aziende di vendere più prodotti all’estero e quindi creare più lavoro sul territorio – ha sottolineato – è la nostra grande ambizione come paese che sa che il marchio made in Italy nel mondo è una grande occasione di lavoro”.