L’esperto, tecnologie fondamentali per acustica concerti

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Firenze, 22 lug. (Labitalia) – Il calendario dei concerti fatti e previsti nell’estate 2019 è intenso, ricco di appuntamenti open air e di rassegne che, tra giugno e settembre, vedono impegnati sui palchi di tutta la Penisola moltissimi artisti italiani e internazionali. Il successo o insuccesso di un concerto dipende da molti fattori, tra cui la qualità dell’audio.

L’Adnkronos/Labitalia, sull’argomento, ha intervistato l’esperto Luca Lastrucci, amministratore delegato di Powersoft, azienda italiana, con sede a Scandicci (Firenze), e produttrice a livello mondiale di amplificatori compatti energicamente efficienti e di alta potenza per il settore audio professionale. Powersoft è partner di alcuni principali brand mondiali dell’audio come Bose, Panasonic, Pioneer e numerosi sono gli artisti e le strutture che hanno beneficiato delle soluzioni Powersoft per l’amplificazione, tra i quali i Red Hot Chili Peppers, Madonna, Robbie Williams, Bocelli, Jennifer Lopez.

“L’aspetto più importante – ha sottolineato Luca Lastrucci – è l’innovazione tecnologica, quindi è fondamentale per chi opera in questo settore continuare ad investire in ricerca e sviluppo per sperimentare sempre nuove soluzioni che riescano a proporre la miglior qualità del suono possibile. Per esempio, noi siamo stati i primi a lanciare alla fine degli anni Novanta moduli di amplificazione ad alta potenza da usare all’interno delle casse acustiche, proprio per l’innovazione portata per ottenere un’alta efficienza e quindi una ridotta necessità di dissipare calore”.

“Recentemente – ha continuato – abbiamo lanciato Mover-Tactile Sound Transducer, un piccolo e potente trasduttore utilizzabile come motore lineare, pensato soprattutto come elemento addizionale nei sistemi audio. Con trasduttore si intende un convertitore di una grandezza fisica in un’altra, ad esempio di un segnale elettrico in un suono oppure di un segnale elettrico in uno spostamento. Nel nostro caso trasformiamo un segnale elettrico in una vibrazione che viene trasmessa al corpo umano, aggiungendo così una quarta dimensione all’esperienza sensoriale audio e video che diventa totalmente immersiva. Pensate a pavimenti o poltrone che vibrano e si muovono in sintonia con la musica che si sta ascoltando. La sensazione è sicuramente amplificata”.

“Il futuro dell’acustica – ha spiegato Luca Lastrucci – è fatto di esperienze sempre più coinvolgenti, quindi non più alcune ingombrati e potenti casse posizionate nell’area di ascolto, ma tanti piccoli diffusori distribuiti in modo che ogni spettatore possa usufruire di una qualità d’audio perfetta ovunque si trovi. Già stiamo sperimentando dispositivi multicanale ed il necessario software per poter gestire contemporaneamente migliaia di diffusori, anche in abbinamento al Mover per enfatizzare gli effetti dell’audio”.

E per quanto riguarda le location, “in America che sono più innovativi e attenti alle evoluzioni delle tendenze stanno già sperimentando venue innovative capaci di migliorare l’esperienza dell’utente a 360 gradi, sia per ciò che riguarda il suono e quindi l’udito che le altre forme sensoriali. L’idea è di realizzare strutture dedicate all’intrattenimento piuttosto che adattare luoghi preposti ad altre funzioni come ad esempio gli stadi, dove ci possa essere un coinvolgimento dello spettatore in maniera completa. Credo che questa sia la direzione per il futuro anche qua da noi prima o poi”.