Letteratura, una giornata leggend…aria: libri e lettori per le strade di Napoli

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di Fiorella Franchini

Presentata alla libreria Mooks di Piazza Vanvitelli la quarta edizione di “Una giornata leggend…aria”. Ospiti il presidente della V Municipalità Paolo De Luca, la consigliera Fabiana Felicità, lo scrittore Pino Imperatore, l’attore Sergio Savastano, il presidente di Napoli città Libro Alessandro Polidoro, il direttore artistico della manifestazione Bernardina Moriconi, il vicepresidente della Libreria IoCisto Federica Flocco. Un lavoro di squadra che mette in campo le energie di varie istituzioni, librerie, editori, scuola, politica, associazioni per realizzare un format culturale di grande successo e impatto educativo.
Dopo l’anteprima di febbraio presso l’Università Federico II con la Giornata Bastarda dedicata ai Bastardi di Pizzofalcone in narrativa, fiction e fumetto, nuovi appuntamenti con i libri in due tempi.
Il primo si terrà martedì 8 maggio a San Giovanni a Teduccio, presso la sede del Nest -Napoli Teatro Est (via Bernardino Martirano 14) dove a partire dalle ore 11,00 dopo i saluti delle autorità e del Maestro Carlo Morelli, direttore del Coro Giovanile del Teatro San Carlo, vi sarà una performance di letture e coreografie sul tema F come Forca Farina e Festa, a cura della compagnia del Nest, degli studenti dell’ICS 46° Scialoja – Cortese e con le coreografie a cura del Liceo Tersicore – City Ballet.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16,30, un incontro presso la Fondazione “Famiglia di Maria” che opera sin dalla sua istituzione alla fine del 1800 nel territorio di Napoli Est, in favore dei minori e delle famiglie che presentano disagi socio-economici e che proporrà letture e performance sul tema F come Famiglie… per invitare alla riflessione sulle nuove e diverse dinamiche familiari che caratterizzano i nostri contesti sociali.
Un’occasione, dunque, per riscoprire un quartiere troppo speso associato alla sola cronaca nera, che invece presenta realtà importanti proprio perché impegnate nel riscatto socio-culturale del territorio, e un passo avanti nel coinvolgimento di un’altra parte della città. Una connessione per nulla scontata che deve fare i conti con la realtà difficile delle periferie, con i pregiudizi della marginalità.
Al centro di ogni momento i ragazzi, i giovani e i libri, la voglia di raccontare e di raccontarsi.
Venerdì 18 maggio si svolgerà l’evento conclusivo della manifestazione, come sempre ambientato nelle strade della V Municipalità Vomero-Arenella.
Come ogni anno, l’apertura sarà a Il Clubino di Piera Salerno, dove alle 16.00, si potrà assistere a una tammurriata a cura del gruppo Danze Popolari Rollin di Cosimo Alberti.
Di seguito, l’inaugurazione al Teatro Diana con un reading a cura degli studenti del Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università Federico II di Napoli.
Via Luca Giordano e Via Scarlatti vedranno protagoniste dodici scuole con i loro istigatori alla lettura, che intratterranno i passanti con reading e performance su varie tematiche la cui iniziale sarà sempre la lettera F: Fuoco e fiamme, Follia e fobia, Fiaba e favola, Fantascienza, Furbizia e falsità, Fortuna, Flora e fauna, Fantasy .Contemporaneamente a piazza Fuga ci sarà un’esposizione di graphic novel nell’ambito di F come Fumetto a cura di singoli disegnatori, della casa editrice Alos e della Scuola Italiana di Comix.
Dalle 18,30 in collaborazione con la libreria Iocisto, si terrà l’evento conclusivo, con letture a cura di scrittori e studenti e la premiazione della migliore performance realizzata dalle scuole, decisa da una giuria di esperti della comunicazione quali Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival, i critici teatrali Giulio Baffi (Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli) e Stefano De Stefano, Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La scenografia sarà realizzata dalla Scuola di Scenografia del Prof. Tonino Di Ronza, dell’Accademia di Belle Arti.
Un’occasione di partecipazione e di condivisione che, esaltando la potenza della parola, cerca di rimodellare la percezione giovanile della cultura, contrapponendo all’isolamento multi mediatico e all’individualismo intellettuale, l’intervento fattivo e comune. Leggere insieme per raccogliere sapere, emozioni, sentimenti e in quei libri tenuti in mano, risiederà per sempre l’anima di chi ha letto.