L’Europa dopo il Covid, webinar con Prodi promosso dalla scuola di formazione Polimina

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in foto Romano Prodi

A quasi un anno esatto dall’inizio della pandemia, che ha messo a dura prova la tenuta delle istituzioni europee e che ha mostrato la necessità di una reazione comune alla malattia, è lecito interrogarsi su quale sia lo stato della democrazia e del futuro dell’Europa. La scuola di formazione per “Architetti della Politica” PolìMiNa (“Politica Milano-Napoli”), promossa dalla Fondazione Salvatore in collaborazione con le Università Statale di Milano, Federico II e Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha chiesto a Romano Prodi di fare il punto sullo stato dell’Unione, sulle sue prospettive nell’era post-Covid e sulle possibilità che la Ue ha oggi di resistere alle spinte populiste e centrifughe. Le riflessioni dell’ex presidente della Commissione europea sono in calendario per domani, alle 10,30, e rappresentano il “piatto forte” del secondo appuntamento dal titolo “Democrazia e futuro dell’Europa: lo stato delle cose”, che si terrà in modalità webinar da Napoli, della Scuola di formazione politica articolata tra Milano e Napoli, che si rivolge ai giovani tra i 18 ed i 33 anni per costruire competenze utili “a ricucire il Paese, oramai spaccato in due, e di considerare la dimensione europea in cui Nord-Sud oggi si collocano, in un momento storico di grande fragilità”. In apertura lavori gli interventi dei rettori dei tre atenei partner della Scuola, Elio Franzini, Matteo Lorito e Lucio d’Alessandro; di Anna Loretoni, ordinario di Filosofia politica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; di Francesco Profumo, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo; di Domènec Ruiz Devesa, capogruppo di S&D nella Commissione Affari Costituzionali nel Parlamento europeo; e di Michele Valensise, presidente del Centro italo-tedesco per il dialogo europeo “Villa Vigoni”. Direttore della Scuola PolìMiNa è Massimo Adinolfi, nel comitato scientifico Marco Salvatore, Marco Bentivogli, Carlo Cottarelli, Lucio d’Alessandro, Ferruccio De Bortoli, Veronica De Romanis, Sergio Fabbrini, Claudia Mancina, Massimo Milone, Francesco Profumo, Marco Demarco, Alessandro Barbano, Alberto Gambescia e Serena Sileoni.