Il progetto Dihcube 2.0, promosso da Ance come capofila di un consorzio di 13 partner, si è aggiudicato la seconda call europea dedicata agli European Digital Innovation Hub (EdiH) a sostegno della trasformazione digitale.
Un impegno sull’innovazione delle imprese che Ance sta portando avanti insieme alle istituzioni, sottolinea una nota.
Il progetto e il finanziamento
Il progetto, dal valore di 5,6 milioni di euro, avrà come focus per i prossimi tre anni l’intelligenza artificiale (Ai).
Dihcube 2.0 accompagnerà le imprese nella diffusione dell’Ai, operando come primo helpdesk per orientare aziende e pubbliche amministrazioni nei processi di digitalizzazione.
Il consorzio dei partner
Il consorzio che svilupperà le prossime attività è composto da Ance, Federcostruzioni, Deloitte, Stam srl, S.T.R.E.S.S. scarl, Smile-Dih, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università Politecnica delle Marche, Artificial Intelligence for Industry (Ai4i), Fondazione Piemonte Innova (Fpi) e Protom Group spa.
I risultati del primo Dihcube
Il risultato raggiunto rappresenta la prosecuzione del percorso avviato a dicembre 2022 con il primo Dihcube, dedicato alla trasformazione digitale delle costruzioni.
In tre anni, su tutto il territorio nazionale, il progetto ha affiancato imprese e pubbliche amministrazioni nei percorsi di innovazione e digitalizzazione.
In particolare sono stati:
- erogati servizi per oltre 2,8 milioni di euro
- attivati finanziamenti per 460 mila euro a favore di micro e piccole imprese
- coinvolte 311 Pmi e 36 Pa
- realizzati oltre 60 eventi
- selezionate 20 startup innovative attraverso due call
Le attività hanno riguardato non solo il Bim, ma anche Ai, cybersecurity, accesso ai finanziamenti, gestione digitale del cantiere (tra cui il portale Check) e tecnologie per il rilievo digitale del costruito.





































