Libia: la denuncia dei pescatori, ‘sentivamo torturare altri detenuti, gridavano’/Adnkronos (2)

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(Trapani) – Il collega pescatore Jemmali Farhat, tunisino anche lui, è convinto che i carcerieri di Haftar siano “terroristi dell’Isis”. “Mi sbattevano la faccia contro il muro – racconta ancora con il terrore negli occhi e in dialetto mazarese- Poi prendevano uno dei detenuti libici e gli gridavano che era un terrorista. A quel punto lo picchiavano davanti a noi, come manco le bestie, Ma non erano terroristi, erano intellettuali, tra cui dei professori, altro che terroristi…”.