Libri, Angela Procaccini presenta “Il silenzio degli adolescenti”

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“Il silenzio degli adolescenti” ultimo lavoro di Angela Procaccini per Graus Edizioni, sembra evocare “Il silenzio degli innocenti” e, voluto o non voluto, l’equazione che ne risulta è adolescenti  uguale innocenti con un sottile velo di horror che se non è presente nell’autrice è negli angoli bui di  ogni silenzio. Se il mondo degli adulti è troppo rumoroso quello degli adolescenti allora tace, e nella interazione tra silenzio e rumore nascono delle forze oscure che sovente trascuriamo pure essendo quelle che muovono l’evoluzione dell’adolescenza nel bene e nel male.
Dalla pandemia alla letteratura
Non a caso il libro “ Il silenzio degli adolescenti” nasce durante la scorsa pandemia, nel silenzio delle strade e dell’informazione giusta, costituendo il tutto quel deserto anomalo che tutti hanno provato: “ Il mio pensiero è così andato a tutti quei ragazzi che hanno sofferto inconsapevolmente”.  Il 10 Dicembre, nell’Aula Consiliare del Palazzo di Città, con inizio alle 17.30, e con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni, si è tenuta  la presentazione del libro di Angela Procaccini “Il silenzio degli adolescenti”, un solenne momento che non ha potuto lasciare fuori i ricordi visto il luogo, e che è iniziato con i saluti del Sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli e dell’Assessore all’istruzione Lorena Iuliano, che hanno poi dialogato con l’autrice, mamma della piccola Simonetta Lamberti, vittima di un feroce attentato di camorra nel 1982, e si sono quindi avvicendati Giovan Francesco Fiore Giudice del Tribunale dei minorenni di Salerno, Armando Lamberti Assessore alla Cultura del Comune di Cava de’ Tirreni, Paolo Landi psicologa e psicoterapeuta, Emiliana Senatore docente e pedagogista; ha presentato  il giornalista Antonio Di Giovanni, ed è seguito anche un piccolo ristoro musicale con la chitarra classica di Fabrizio Ruinetti che ha accompagnato alcuni momenti di lettura di brani del libro.
Storie di giovani
Sono state esposte anche alcune opere in ceramica, sul tema dell’adolescenza, realizzate dall’artista Peppe Cicalese. Il libro raccoglie 10 storie di 10 ragazzi, in cui ciascuna rappresenta un modo di reagire alla vita prima che sia essa a farlo con quelle  reazioni che nascono da molte assenze. I protagonisti sono quindi ragazzi: Gianni impara a prendersi cura degli altri e di se stesso, Mimmo coniuga la speranza che nasce nella musica, Fatima evoca  la nostalgia per le proprie origini e l’importanza della cultura come strumento sinergico di comunicazione, comprensione e quindi condivisione dei valori umani la cui presenza, alla fine, ci rende liberi, Sibilla esprime quel vuoto dell’anima dovuto ad una mancanza,  Federico ritrova la presenza  della madre morta attraverso il profumo di gelsomino .Sono personaggi che indubbiamente esprimono un modo di essere ma intriso di quel pathos speciale che ci porta oltre le aspettative. È la sostanza dell’adolescenza, la forza di credere ancora che qualcosa intorno a noi possa aiutarci a farcela.
Angela Procaccini è docente laureata in Lettere classiche, ha collaborato con la Commissione per le Adozioni Internazionali ed il Comune di Napoli. Dirigente di Istituti nautici, si dice spesso che proprio dalla bellezza e la forza del mare abbia tratto la sinergia per andare avanti. Il mare infatti non è solo gioia ma riesce ad essere sempre una avvolgente e continua manifestazione della forza e della bellezza della natura che ci insegna a resistere . Mare ma anche giovani, freschezza della vita che non deve ristagnare . Proprio per questo Angela ama ragionare assieme ai giovani perché il riverbero del mare assume sempre diverse angolazioni e spunti di riflessione, lontani talvolta dalla rigidità delle regole che non tengono conto di quanto possano essere divergenti e antitetici, i sentimenti dei ragazzi.
L’impegno sociale
Oggi Angela dirige lo storico Istituto Bianchi, in origine curato dai Padri Barnabiti, ora dalla Fondazione Grimaldi e dalla Compagnia dei Figliuoli (ex alunni). Un Istituto che si rinnova senza abbandonare la tradizione educativa che la contraddistingue. Collabora con l’Istituto Penale Minorile di Nisida con Laboratori di scrittura creativa e poetica per i ragazzi ospiti della struttura, dai quali ottiene splendidi risultati. A  maggio 2020 non a caso è stata eletta Madrina del Parco Letterario di Nisida.
Il silenzio degli adolescenti è quindi quell’assenza di rumore che esiste nei sogni; essi sono la forza e l’espianto dei mali; non sono la divergenza dalla realtà perché le cose concrete ma positive sono quelle che noi immaginiamo per essere felici, e che soprattutto i giovani hanno il diritto di provare. E’  la ricompensa alla propria capacità di arginare le onde anomale e riporle sul letto del mare tranquillo, come quello che ci deve cullare e non stravolgere partendo dai sentimenti .