Libri, Rossana Bettini a Napoli per presentare “E’ autentico cioccolato”

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in foto Rossana Bettini

Oggi pomeriggio Gourmeet (Via Alabardieri, 8) tempio del gusto di Napoli ubicato a pochi passi dalla centralissima Piazza dei Martiri e il lungomare di Napoli, ospita un nuovo appuntamento della rassegna Cult ideata e curata da Dario Andreano. Un viaggio nella storia del cioccolato. E’ questo il tema affrontato nel libro “E’ autentico cioccolato” presentato dall’autrice Rossana Bettini, docente di Educazione del Gusto, che racconta tutta la verità, senza omissioni né compromessi, sull’alimento più amato e discusso della storia: partendo dalla sua passione per il cibo sano, inalterato e poco lavorato, la scrittrice fornisce al lettore tutti gli strumenti necessari per riconoscere il cioccolato di qualità. L’autrice racconta il suo lavoro a ildenaro.it in un’intervista.

Perché ha scelto Napoli per la presentazione del suo libro?
Perché Napoli è una città che sa apprezzare il buono, dove la gastronomia è una cosa seria,  sebbene fortunatamente pervasa di voglia di vivere, dove si possono incontrare tante eccellenze. Poi  ho conosciuto Beppe Medici e Dario Andreano che sono rispettivamente il guru dell’alimentazione di eccellenza a Napoli, e l’anima degli eventi culturali di quel posto incredibile che è Gourmeet, bottega del gusto che racchiude le due anime: quella del gourmet, e quella dei meeting. La presentazione di ‘È autentico cioccolato’ si terrà quindi nel posto perfetto!

Qualche aneddoto che riguarda la sua esperienza culinaria della città…
Io amo Napoli e uno dei fratelli di mio papà, lo zio Franco, abitava in uno splendido appartamento con vista in via Catullo, dove spesso andavo ospite, e perdevo delle ore a guardare il panorama! E ricordo con gioia le gite in barca a Capri e Ischia. E ho anche due carissime amiche, Fabiola e Fabrizia, napoletane trasferite a Milano, che però hanno conservato casa a Napoli, dove ogni tanto si va a fare un po’ di vacanza è un po’ di festa, fra donne. E mai trascuro un passaggio da Ciro a Mergellina, per la pizza e ‘u purpo’ fatto alla vecchia maniera. Lá ho il vivido ricordo dell’ostricaro fisico! Indimenticabile apritore dei profumati molluschi. Torno a Napoli con gioia e tanta emozione.

Qual è l’autentico cioccolato?
Quello ideale è il cioccolato che ha la lista più corta degli ingredienti in etichetta

Perché il suo libro è diverso dagli altri?
Perché smaschera molte false verità attorno al prodotto . Niente luoghi comuni. Non si attarda sui Maya, vola rapido sulla mitologia, accenna soltanto ai conquistadores e tocca lievemente le Corti europee, per soffermarsi soprattutto sulla genetica e analizzare i passaggi della lavorazione demolendo tutti i falsi miti creati attorno al cioccolato. In più, niente ricette ‘al cioccolato’ come spesso si vede nei libri che parlano di un ingrediente specifico

Come nasce la sua passione per il gusto?
La mia specializzazione deriva dalla Analisi Sensoriale, i miei maestri sono tanti e a tutti devo qualcosa,  da Gino Veronelli, a Franco Maria Ricci, da Luigi Odello a Iginio Massari, a tutti devo un pezzetto del mio sapere, che poi nel tempo ho affinato attraverso gli studi, la ricerca, e l’esperienza sul campo. E sono docente di sommellerie e giudice analista sensoriale, insegno all’università Educazione del Gusto, dove per Gusto si intende una disciplina che riguarda il concetto di gusto  a 360 gradi.