Libri, “Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali”: ecco il nuovo lavoro di Salvatore Pignataro

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In foto Salvatore Pignataro

“Tecniche di indagine e analisi dei principali fenomeni criminali.” E’ la terza pubblicazione scientifica del dottore Salvatore Pignataro, criminologo investigativo professionista, presidente regionale dell’Associazione Italiana Criminologi per l’Investigazione e la Sicurezza (Campania), componente della Società Italiana di Intelligence e socio dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi presieduta dal Generale dei Carabinieri a.r. Luciano Garofano, ex comandante dei Ris di Parma (settore scientifico: scienze investigative). Salvatore Pignataro è considerato un attento conoscitore delle scienze investigative e dell’intelligence forense e di recente sono diverse le collaborazioni con istituti scientifici e università.
Il volume sarà in distribuzione nei prossimi giorni ed è stato stampato presso la tipografia della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi. La prefazione sul tema: “Investigazioni e garanzie nel processo penale: un tema sempre attuale” a cura del prof. avv. Angelo Alessandro Sammarco, docente di Diritto Penale Università degli Studi di Salerno, la Presentazione “L’investigazione utile per la sicurezza nazionale e globale” a cura del senatore Giuseppe Esposito, già vice presidente del Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) e gli interventi introduttivi: La ricerca della verità, tra “spinte” investigative e giusto processo del prof. avv. Raffaele Tecce, ricercatore di Diritto Penale Università degli Studi Tor Vergata Roma. Ma anche l’intervento sul tema “La stretta inviolabilità del rapporto tra l’attività di indagine della polizia giudiziaria e la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti delle persone private della libertà personale durante la esecuzione della pena” a cura dell’avv. Giovanna Perna, responsabile regionale (Campania) Osservatorio Carcere Unione Camere Penali Italiane, “L’importante ruolo della polizia giudiziaria” a cura del dott. Egidio Milone, dirigente della Polizia di Stato (a.r.), e “Lo stato di necessità ai sensi dell’art. 54 del Codice Penale” a cura del dott. Domenico Giannetta, comandante della Polizia Municipale del comune di Atripalda e segretario nazionale Associazione Polizia Locale.
“Da sempre, nella storia – scrive nella premessa l’autore Salvatore Pignataro –- le diverse tipologie di comportamento sociale all’interno di una comunità, costituite dalle loro diverse connotazioni e dai mutamenti che ne sono derivati fino ad arrivare alle diverse fasi della globalizzazione, hanno portato a sviluppare sempre più le capacità di osservazione e investigazione, attraverso lo studio e l’approfondimento multidisciplinare dei fenomeni umani legati alle motivazioni individuali degli stessi, al fine di ricostruire gli eventi delittuosi puniti dall’ordinamento giuridico. Le modalità di approccio alle attività investigative tra la fine del settecento e l’inizio dell’ottocento hanno testimoniato la comparsa di nuove forme di sapere e di conoscenza che necessitavano di un approfondimento tecnico e poter essere usate nella ricostruzione di crimini particolarmente complessi. La tecnica investigativa, quindi, si è affermata fino ai giorni nostri assumendo un compito di garante dell’attenta valutazione delle informazioni raccolte e delle fonti da cui vengono acquisite tali informazioni, elaborando un’analisi ed una sintesi attraverso il ragionamento investigativo e all’utilizzo di un processo logico-investigativo adattabile a qualsiasi contesto in cui la ricerca della verità la si ottiene tramite l’intreccio di elementi oggettivi assolutamente ineccepibili all’interno di una realtà processuale e giuridica. Questo volume, pertanto, vuole essere un approccio alle tecniche di indagine ed alla criminologia investigativa”.