L’Identikit dell’Investitore Immobiliare perfetto: ecco le 7 caratteristiche!

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Se sei un appassionato di calcio ti sarai divertito anche tu almeno una volta a delineare il profilo del calciatore perfetto.

Ha il sinistro come Maradona, lo scatto di Ronaldo, la punizione di Pirlo, il dribbling di Messi.

Questo è un gioco che mi diverto a fare con gli amici anche oggi e ogni volta emergono pareri contrastanti.

Oggi ripropongo lo stesso gioco in ambito immobiliare.

Le domande che mi sono posto sono le seguenti:

Come diventare un investitore immobiliare perfetto? Quali sono le caratteristiche?

Ne ho individuate 7.

Dimmi se sei d’accordo con me o ne aggiungeresti altre.

Un investitore immobiliare perfetto:

  • Sa gestire al meglio il suo tempo

Molte persone usano il tempo come una scusa per non realizzare quello che più gli sta a cuore. Un buon investitore immobiliare sa organizzare perfettamente il suo tempo, sa capire quali sono le priorità e quanto tempo dedicare a ogni singola attività.

  • Ha conoscenze tecniche specifiche

So cosa stai pensando ora. Spesso ti ho raccontato che un investitore immobiliare non può di certo fare tutto da solo e che ha bisogno di un team, specie su questioni tecniche, come quelle fiscali e contrattuali. Oggi non mi rimangio di certo la parola. Tuttavia, anche se non può conoscere tutto, un buon investitore immobiliare deve avere un’infarinatura di tutto ciò che di tecnico è afferente al suo lavoro. Altrimenti, come fa a controllare che i suoi consulenti lo stiano aiutando davvero?

  • Sa come risparmiare

Un buon investitore immobiliare è quello che ha il fiuto degli affari, sa comprare a poco e vendere a molto, oppure sa far fruttare la messa a reddito dei suoi appartamenti. Occasioni sul mercato di comprare a poco ce ne sono tante: le quote immobiliari, le aste, procedure di saldo e stralcio che hanno il vantaggio di aiutare chi ha debiti e allo stesso tempo di guadagnare bene: una missione sociale che ogni buon imprenditore, indipendentemente dall’ambito in cui opera, dovrebbe seguire.

  • Sfrutta l’arte della promozione

Oggi sapersi muovere nel mondo del marketing, soprattutto quello digitale, diventa un vantaggio competitivo straordinario di un imprenditore immobiliare rispetto agli altri. Qui vale il discorso già delineato nel  punto 2. Pochi sono gli imprenditori immobiliari esperti di lead generation o inbound marketing. Tuttavia, conoscere preventivamente cosa sono questi strumenti e qual è la loro utilità, ti aiuta a scegliere il consulente migliore e a non essere vittima di frodi.

  • Conosce come negoziare

Questo è un punto che se leggi il blog sai che per me è fondamentale. Conoscere le leggi della negoziazione, come e quando fare la prima offerta, in che modo prepararsi, delineare una strategia prima di comprare o vendere, diventa fondamentale. Anche se la negoziazione è in buona parte un’attitudine, c’è tanto da imparare. Le tecniche in questo campo ti permettono di non fare brutte figure e soprattutto di non essere preda delle emozioni.

 

  • Trasforma le cose

Questa è una delle caratteristiche a cui sono più affezionato perché racconta sia la motivazione che la magia che ci sono in questo lavoro. La motivazione che dovrebbe spingere le azioni di ogni investitore immobiliare è quella di trasformare i problemi in opportunità. Come racconto sempre ai corsi, più è complessa l’operazione, maggiori sono i guadagni. Oltre a questo, l’imprenditore è anche un mago, che sa trasformare qualcosa che apparentemente non ha valore in un una fonte di grande reddito. Pensa alle tecniche dell’home staging e di come queste riescano a trasformare un appartamento piccolo in grande, una casa degradata in un ambiente piacevole. In fondo, non è magia questa?

  • Sa fare networking

Al settimo posto, ma non per ordine di importanza, c’è la capacità di fare networking. Un imprenditore immobiliare lo si vede dalla grandezza della sua agenda! Più conoscenze avrai, più capacità avrai di risolvere situazioni e trovare finanziamenti per le tue operazioni. Fare networking non è un’attività fredda, robotica. Insomma, non basta stringere una mano per avere un amico in più, solo chi mostra un reale interesse per l’altro ed è disposto ad aiutarlo a sua volta può sperare di essere ripagato.

Buona Vita

Antonio Leone