LIFE di Henry Luce: la fotografia al centro della narrazione giornalistica 

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Figure skater Peggy Fleming competing in the Olympics.

Con la riapertura al pubblico del Centro internazionale di Fotografia – Scavi Scaligeri, Verona ospita, nei suggestivi ambienti sotterranei del centro della città, la mostra Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi Life 1936-1972, visitabile dal 20 Febbraio al 2 Giugno 2026. La rassegna, che racchiude fotografie, storia, sport e immaginario collettivo, si inserisce nella programmazione di iniziative che coinvolgono la città veneta in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Nata da un’idea di Giuseppe Ceroni a cura di Simone Azzoni, favorita dal Comune di Verona e prodotta da Silvana Editoriale, in collaborazione con Pep Artists e Grenze Arsenali Fotografici, l’esposizione volge il suo sguardo alla celebre rivista Life, uno tra i più famosi magazine fotografici del Novecento. 

Cento immagini circa, dagli archivi LIFE 1936-1972, di cui alcune inedite, raccontano quasi quarant’anni di storia, guerre,ricostruzioni, crescita economica, contrasti geopolitici e narrano come lo sport possa trasmettere al tempo stesso esperienza condivisa, spettacolo, rito collettivo e diventare possente specchio del proprio tempo, oltrepassando la dimensione della competizione e della pura performance atletica. 

LIFE, rivista innovativa fondata nel 1936 da Henry Luce, trasforma il linguaggio del giornalismo ponendo la fotografia al centro del racconto: per il lettore una nuova visione della vita e del mondo che diventa testimone oculare coinvolto nei grandi avvenimenti. La rassegna veronese infatti pone proprio l’accento sulla spettacolarità delle foto oltre all’ attenzione per l’estetica del gesto atletico. Ad opera dei maestri della fotografia quali Alfred Eisenstaedt, George Silk, Ralph Crane e John Dominis, le immagini mostrano l’eleganza dello sci alpino, la potenza del bob, la grazia del pattinaggio artistico oltre alla trasformazione dei cambiamenti sociali e culturali dell’Occidente. Le foto si soffermano non solo sui campioni sportivi ma pongono l’accento sui corpi in movimento, sui volti concentrati, cogliendo l’individuo in quell’equilibrio tra tensione e leggerezza. 

La mostra propone una narrazione scorrevole e coinvolgente e si sviluppa in sei aree tematiche: Ice Lines, People, Experienced, Cortina 1956, Garmisch-Partenkirchen 1936 e Fun out of Life. 

LIFE ha sempre pubblicizzato e sostenuto i grandi eventi sportivi ma ha anche voluto trasferire al lettore la dimensione quotidiana e più popolare dello sport: dalle vacanze in montagna nei resort americani alle mode sciistiche e nuove concezioni di trascorrere il tempo libero, tutto diventa la rappresentazione di un concetto di progresso e benessere che trova un equilibrio tra paesaggio, natura e svago dove lo sport non è solo competizione ma anche gioco, evasione e l’attrezzo per costruire un immaginario ed una identità collettiva.

 

15-year old skiing prodigy, Andrea Mead Lawrence, practicing for Winter Olympics. – Series of photographs of Olympic Skier Andrea Mead.