L’inedito TedX casertano:
un supermarket di idee

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A cura di Cristian Fuschetto Un enorme centro commerciale si trasforma in una fabbrica di idee. L’esperimento avverrà la notte del 6 febbraio nel centro Campania, dove A cura di Cristian Fuschetto Un enorme centro commerciale si trasforma in una fabbrica di idee. L’esperimento avverrà la notte del 6 febbraio nel centro Campania, dove i ragazzi di “012 Factory”, prima Academy regionale per la formazione delle startup, proveranno a trapiantare anche in Terra di Lavoro la formula planetaria dei Ted (Technology Entertainment Design), format californiano che dal 1984 propone conferenze su “idee che vale la pena siano diffuse”. Il tema del 2015 è la “Global Contamination” e a illustrarne il senso da prospettive diverse, dalla tecnologia all’arte, dalla glaciologia al design, saranno dieci speaker dall’Italia d’eccezione. Ci sarà Steven Dubin, docente di sociologia dell’arte alla Columbia University, che parlerà della contaminazione tra artisti in luoghi del pianeta che in questi anni sono stati protagonisti di grandi cambiamenti politici come il Sud Africa del post-apartheid; Lilia Smelkova, direttrice delle campagne di FoodDay presso il Center for Science in the Public Interest a Washington, protagonista di una spedizione di scienziati italiani lungo la Via della Seta per studiare le preferenze e le origini genetiche del cibo. Di contaminazione tra arte, scienza e sport parlerà Fabiano Ventura, fotografo e alpinista, con una conferenza dedicata al suo lavoro decennale tra fotografia e glaciologia sulle cime più alte del mondo. E, ancora, Arnaldo Greco, napoletano, tra gli autori di “Che tempo che fa”, il programma condotto da Fabio Fazio con cui ha collaborato anche per “Vieni Via con Me”, Lucia Giuliano, direttore dell’Accademia di Design e Arti Visive Abadir di Catania, che insieme alla fotografa Laura Cantarella ha fondato Landform, una piattaforma di ricerca sul paesaggio. Testimonial dell’innovazione campana saranno Marianna Grillo, scrittrice napoletana, e il sannita Giovanni Caturano di SpinVector, tra le 100 imprese più innovative del paese secondo StartUp Italia. Pluripremiata da colossi come Samsung e tra le pochissime imprese meridionali a essere ammesse alla “Growth ArenaMeeting”, vetrina sulle eccellenze italiane della sede Hub di Londra del Gruppo Intesa Sanpaolo, la software house beneventana è tra le realtà più attive sul mercato internazionale del 3D e della realtà aumentata. Oltre a giochi e app, il team guidato da Caturano è specializzato nei Life-Size Games, videogiochi “a grandezza naturale” in cui la visualizzazione avviene tramite una grande proiezione a terra e l’interazione avviene correndo, e ancora nella progettazione di ambienti immersivi, tra cui l’installazione del Museo Archeologico Virtuale di Ercolano. La lezione di Caturano sarà incentrata sulla cosiddetta “gamification”. “Secondo gran parte degli specialisti del settore – osserva Caturano – i videogame stanno fagocitando la realtà grazie a tecnologie sempre più pervasive. È senz’altro vero, tuttavia credo che sia il caso di riflettere anche sul processo inverso. C’è da chiedersi se non sia vero anche il fenomeno inverso, e cioè la tendenza a farsi gioco di gran parte dell anostra vita quotidiana”. A preparare la serata finale, dal 2 al 4 febbraio si terrà TEDx Adventures – The Future of Work, tre giorni di attività gestite e facilitate con tecniche di co-working e service design incentrate su micro imprenditorialità, attivismo civico, hacking, agricoltura 2.0 e artigianato digitale, con le testimonianze di imprenditori e innovatori campani. “Il Workshop – spiega Valerio Borgianelli, tra i respnsabili di 012 – propone un percorso di co-progettazione facilitato da tre designer con esperienze internazionali per elaborare nuove prospettive sui modelli di lavoro collaborativo”.