L’esodo dei giovani talenti, la “mobilità qualificata”, comunemente definita “fuga dei cervelli”, rischia di trasformarsi in una crisi strutturale per l’Italia, sottraendo al sistema Paese competenze, potenziale innovativo e prospettive di sviluppo a lungo termine. L’impoverimento del capitale umano, che vede intere generazioni di giovani laureati orientare il proprio futuro verso mercati esteri o verso il Centro-Nord, rappresenta una sfida che la classe dirigente, il mondo accademico e il tessuto produttivo non possono continuare ad sottovalutare.
Per analizzare il fenomeno e proporre soluzioni concrete, martedì 30 giugno 2026, alle ore 10:30, la Sala conferenze della Fondazione Banco di Napoli, sita in Via Tribunali 213, ospiterà la tavola rotonda intitolata “Giovani e futuro: interventi e azioni possibili per arginare la fuga dei cervelli”.
L’evento, promosso dai Lions nell’ambito del Service del Distretto 108 Ya “La fuga dei cervelli”, responsabile distrettuale l’avv. Claudio De Leo, e che coinvolge Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, Lions Club Camaldoli “Terra Mia”, Lions Club Megaride, Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati, Lions Club Napoli Floridiana Felix e Lions Club Sessa Aurunca Litorale Domitio, si propone di analizzare il fenomeno e proporre un percorso operativo perché vengano poste in atto azioni concrete per invertire la rotta e creare le condizioni necessarie affinché le eccellenze possano radicarsi nel proprio territorio di origine o restare in Italia.
Il quadro delineato dalle fonti ufficiali restituisce un’immagine preoccupante della perdita di competitività nazionale. Secondo le analisi elaborate su base Istat, l’esodo dei giovani talenti si traduce in un danno economico strutturale di proporzioni ingenti: la perdita di giovani laureati genera un impatto negativo sul PIL stimato in oltre 1,6 miliardi di euro ogni anno. Questo dato si innesta in un quadro di spesa pubblica e privata che, secondo stime di settore, ammonta a circa 112mila euro per ogni laureato che sceglie di esportare le proprie competenze altrove.
Il Mezzogiorno sconta, in questo scenario, le criticità maggiori. Report Censis e analisi di natura macroeconomica evidenziano come la costante dispersione di capitale umano sottragga al Sud non solo la futura classe dirigente, ma anche la linfa vitale per la digitalizzazione e la transizione ecologica delle piccole e medie imprese locali. Con una forza lavoro che tende a contrarsi a causa di dinamiche demografiche avverse, l’Italia rischia una de-industrializzazione intellettuale che, stando alle proiezioni Istat, potrebbe rischiare di compromettere la stabilità del sistema economico entro il 2040 se non verranno attuate politiche di attrattività tempestive.
I giovani talenti vanno oltre i confini. L’analisi del fenomeno richiede uno sguardo dettagliato sui flussi migratori. Secondo i dati Istat, il flusso di giovani in uscita è costante: ogni anno decine di migliaia di giovani tra i 25 e i 34 anni scelgono di trasferirsi all’estero. Le mete privilegiate rimangono i grandi poli economici europei, come Germania, Regno Unito e Francia, oltre a hub internazionali in Nord America.
Le motivazioni alla base di questa scelta sono pluridimensionali. In primo luogo, sussiste un divario retributivo significativo: i salari medi d’ingresso in molti Paesi dell’UE superano quelli italiani, accompagnati da prospettive di carriera più dinamiche e meritocratiche. In secondo luogo, emerge il tema del mismatch tra competenze acquisite in ambito accademico e offerta del mercato del lavoro, che spesso non permette una piena valorizzazione delle specializzazioni conseguite. A ciò si aggiunge una carenza di investimenti strutturali in Ricerca e Sviluppo, che spinge i ricercatori e gli innovatori a cercare all’estero le infrastrutture necessarie per condurre studi di alto profilo.
Si confronteranno sui temi della tavola rotonda introdotta e moderata dalla Dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista, Giurista, Responsabile Portavoce Governatore del Distretto 108 Ya Lions International, Lions Club Nola Host “Giordano Bruno” e co-organizzatrice dell’incontro, personalità del mondo della formazione e dell’università, del mondo bancario e delle imprese, giornalisti, esperti.
L’apertura dei lavori vedrà i saluti istituzionali del Prof. Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, del Dott. Ciro Castaldo, Direttore Generale della Fondazione Banco di Napoli, dell’Avv. Alfredo Sorge, Presidente della Fondazione Avvocatura Napoletana e del Dott. Gianfranco Ucci, Vice Governatore Eletto a.s. 2026-2027 del Distretto 108 Ya Lions International.
Seguiranno i saluti dei presidenti dei Club organizzatori: l’Avv. Claudio De Leo, Responsabile Distrettuale Service “La fuga dei cervelli” Distretto 108 Ya Lions International e membro del Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, la Dott.ssa Giovanna Sepe, Presidente Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, il Dott. Francesco Speranza, Presidente Lions Club Camaldoli “Terra Mia”, il Dott. Hubert Bowinkel, Presidente Lions Club Megaride, l’Arch. Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa ”Gianpaolo Cajati”, la Dott.ssa Francesca Amato, Presidente Lions Club Napoli Floridiana Felix, e la Dott.ssa Giovanna De Leo, Presidente Lions Club Sessa Aurunca Litorale Domitio.
Il dibattito proseguirà con gli interventi di illustri relatori: Cons. Avv. Francesco Urraro, Vice Presidente Consiglio di Presidenza Consiglio di Stato, Of Counsel GA Alliance; Prof. Luca Longhi, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale e Istituzioni di Diritto Pubblico Università Telematica Pegaso; Avv. Raffaella Veniero, Coordinatrice didattica Scuola forense Fondazione Avvocatura Napoletana; Dott.ssa Patrizia Ordasso, Executive Director Relations with Workers’ Representatives and Welfare Gruppo Intesa Sanpaolo; Dott.ssa Antonina Terranova, Presidente nazionale FMPI Federazione Medie e Piccole Imprese; Dott. Alberto Guarino, Consulente del lavoro e Componente 1ª Circoscrizione Service “La fuga dei cervelli” Distretto 108 Ya Lions International; Dott. Andrea Castaldo, Responsabile Distrettuale Global Service Team GST Distretto 108 Ya Lions International; Dott.ssa Alessandra Desideri, Giornalista, Giurista, Consulente per i media Portavoce Governatore del Distretto 108 Ya Lions International, Media e comunicazione Fondazione Casa dello Scugnizzo ETS; Dott. Maurizio di Gennaro, European Projects Manager.
L’evento si pone l’obiettivo di superare la mera analisi sociologica per giungere a una sintesi operativa. La giornata di lavoro si propone di tracciare una road map propositiva in grado di includere incentivi all’imprenditorialità giovanile, forme di welfare aziendale più incisive e il rafforzamento della connessione tra mondo universitario e sistema delle piccole e medie imprese. Per invertire la rotta è necessario un cambio di paradigma: la valorizzazione dei talenti deve divenire il pilastro di una strategia nazionale di crescita, garantendo ai giovani professionisti non solo il diritto di partire per arricchirsi culturalmente, ma soprattutto la reale libertà di restare e competere nel proprio Paese, trasformando l’attuale fuga in una risorsa di ritorno che possa finalmente rimettere in moto quell’ascensore sociale, in particolare del Mezzogiorno, che nel corso degli anni si è andato via via perdendo. Solo attraverso un impegno corale che integri istruzione, mercato del lavoro e politiche di coesione, sarà possibile costruire quel futuro di opportunità che è condizione essenziale per il rilancio definitivo di ogni territorio del nostro Paese.





































